Parlamento UE: i paesi membri riconoscano le unioni LGBTQ

Parlamento UE: i paesi membri riconoscano le unioni LGBTQ
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Diritti Civili Parlamento UE: i paesi membri riconoscano le unioni LGBTQ Nel testo gli eurodeputati esortano tutti i gli Stati membri a riconoscere come genitori legali gli adulti menzionati nel certificato di nascita di un bambino. Condividi. L'Unione europea deve rimuovere tutti gli ostacoli che le persone Lgbtiq affrontano nell'esercitare i loro diritti fondamentali e far sì che i matrimoni o le unioni registrate in uno Stato membro siano riconosciute in tutti i Paesi dell'Ue,. (Rai News)

Su altri media

«Siamo convinti – prosegue Fidanza – che l’Unione non debba interferire in queste materie e che si debba rispettare l’autonomia degli Stati membri Sì da Partito democratico, Movimento cinque stelle e Italia viva, mentre Forza Italia si è divisa tra voti favorevoli, contrari e astensioni. (Il Riformista)

Strasburgo - “Bene il voto al Parlamento Europeo, che con ampia maggioranza ha definitivamente respinto l’assurda proposta dei Verdi che chiedevano di vietare l'uso degli antimicrobici destinati al trattamento umano sugli animali. (LaVoceDiGenova.it)

Lo dichiara in una nota il presidente di Azione Cristiana Evangelica, Adriano Crepaldi, associazione radicata in 20 regioni, 35 province e in contatto con molte delle 6.010 chiese evangeliche e altre confessioni cristiane in Italia (cattolici, ortodossi e anglicani) . (Agenzia Stampa Italia)

Ecco come, e perché, l'Europa vuole imporre le unioni Lgbt

L’obiettivo è ora riproporre lo stesso metodo, nel limite del possibile, anche alla ricerca nel campo della salute umana. Il bando dei test animali nel campo cosmetico rischia infatti di essere depotenziato dall’Echa, l’Agenzia europea per le sostanze chimiche, che vorrebbe chiedere test sugli animali per la certificazione di alcuni ingredienti utilizzati in molti cosmetici (Corriere della Sera)

Riconoscere in tutti i Paesi dell'Unione europea i "matrimoni tra persone dello stesso sesso" e "come genitori legali gli adulti menzionati nel certificato di nascita di un bambino", anche quelli di coppie Lgbt+. (EuropaToday)

Tornando al merito della risoluzione, fortunatamente atto non vincolante, va evidenziato come il suo testo preveda una esortazione a tutti gli Stati membri che va oltre il già citato riferimento alle «unioni Lgbt». (provitaefamiglia.it)

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