L'Europarlamento prova a «scavalcare» gli Stati nazionali

Avvenire INTERNO

A chiederlo è il Parlamento Europeo, in una risoluzione approvata ieri durante la plenaria a Strasburgo con 387 sì, 161 no e 123 astensioni.

«È inaccettabile - tuona la leghista Simona Baldassarre - che l’Unione Europea si ostini a operare ingerenze nel diritto di famiglia, che resta e resterà sempre competenza esclusiva degli Stati membri».

«L’Ue - recita ancora la risoluzione - deve assumere un approccio comune per il riconoscimento dei matrimoni e unioni omosessuali»

Va ricordato però che, trattandosi di una risoluzione, il documento non ha alcun valore vincolante per gli Stati membri, del resto da trattato Ue il diritto familiare è strettamente competenza nazionale. (Avvenire)

Se ne è parlato anche su altre testate

È una norma di civiltà, un bel passo avanti per un’Europa dei diritti di tutti e tutte». Sì da Partito democratico, Movimento cinque stelle e Italia viva, mentre Forza Italia si è divisa tra voti favorevoli, contrari e astensioni. (Il Riformista)

Insomma, con lo scudo argomentativo della «non discriminazione» all’Europarlamento è arrivato un altro documento in salva Lgbt. Tornando al merito della risoluzione, fortunatamente atto non vincolante, va evidenziato come il suo testo preveda una esortazione a tutti gli Stati membri che va oltre il già citato riferimento alle «unioni Lgbt». (provitaefamiglia.it)

Il Parlamento europeo non fara' sconti sui diritti delle persone gay, lesbiche, transessuali e transgender. L'Ue e' avvisata. (Tiscali.it)

Pertanto, conclude, “la legislazione non potrà mai essere identica: ad impedirlo è la differenza sostanziale tra queste due situazioni giuridiche, distinzione della quale la risoluzione non sembra avere tenuto conto” “È giusto non discriminare le coppie in forza della loro preferenza in materia sessuale; ma è problematico, in presenza di figli, ritenere che i nuclei formati da coppie dello stesso sesso debbano essere parificati alle famiglie formate da genitori eterosessuali – spiega Gambino – perché l’elemento che li distingue – l’esistenza del legame biologico del bambino con il soggetto terzo che ha reso possibile la procreazione – costituisce una differenza sostanziale tra queste due situazioni giuridiche”. (Servizio Informazione Religiosa)

Gli eurodeputati della Lega e di Fratelli d'Italia hanno votato contro la risoluzione al Parlamento europeo . Forza Italia si è divisa tra no, ok e astenuti (Quotidiano di Sicilia)

Lo dichiara in una nota il presidente di Azione Cristiana Evangelica, Adriano Crepaldi, associazione radicata in 20 regioni, 35 province e in contatto con molte delle 6.010 chiese evangeliche e altre confessioni cristiane in Italia (cattolici, ortodossi e anglicani) . (Agenzia Stampa Italia)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr