Antimafia indaga sui vaccini: "Finiti ad amici di amici?"

Antimafia indaga sui vaccini: Finiti ad amici di amici?
lasiciliaweb | Notizie di Sicilia INTERNO

Abbiamo deciso di capire se non si nasconda nelle pieghe delle vaccinazioni organizzate in modo confuso – forse a proposito – qualche traffico illecito volto a favorire magari amici degli amici”.

“Auspichiamo massima collaborazione nella trasmissione dei dati alla Commissione antimafia da parte delle Istituzioni competenti”, prosegue il presidente dell’Antimafia che chiede collaborazione “al fine di fugare ogni dubbio sul rispetto delle priorità di vaccinazione”. (lasiciliaweb | Notizie di Sicilia)

Ne parlano anche altri media

Si allarga a livello nazionale l’interesse su presunti privilegi concessi nella campagna vaccinale in Campania, argomento che il Corriere del Mezzogiorno ha trattato per giorni portando alla luce il caso delle dosi somministrate anche a rappresentanti di Palazzo Santa Lucia e dell’Unità di crisi prima del loro “turno”. (Corriere del Mezzogiorno)

Paolo Lattanzio, coordinatore in Commissione antimafia del Comitato sulla prevenzione e repressione delle attivita' predatorie della criminalita' organizzata durante l'emergenza sanitaria, avanzeremo richiesta degli elenchi dei nominativi vaccinati ricadenti nella categoria 'altro' che in Sicilia, Calabria, Campania e Valle d'Aosta risultano avere numeri ben maggiori rispetto alla media nazionale". (La Repubblica)

– “Insieme al collega Paolo Lattanzio, coordinatore in Commissione antimafia del Comitato sulla prevenzione e repressione delle attività predatorie della criminalità organizzata durante l’emergenza sanitaria, avanzeremo richiesta degli elenchi dei nominativi vaccinati ricadenti nella categoria ‘altro’ che in Sicilia, Calabria, Campania e Valle d’Aosta risultano avere numeri ben maggiori rispetto alla media nazionale”. (Livesicilia.it)

Vaccini a categorie non prioritarie, Morra porta il caso in Commissione Antimafia. In Abruzzo, il 18.3% delle dosi alla categoria 'altri'. Nasce il gruppo 'Vaccini Abruzzo in chiaro'

Nella categoria ‘altro' dovrebbero esserci le categorie fragili: immunodepressi, chi ha patologie gravi, caregiver, ecc ma in 4 Regioni la categoria ‘altro' raggiunge o supera le altre categorie. La Commissione parlamentare Antimafia ha chiesto l'elenco dei vaccinati contro Covid-19 in 4 regioni italiane inseriti nella categoria «altro» (cioè non parte della fasce aventi diritto ad oggi), fra loro c'è la Campania. (Fanpage.it)

“Insieme al collega Paolo Lattanzio, coordinatore in Commissione antimafia del Comitato sulla prevenzione e repressione delle attività predatorie della criminalità organizzata durante l’emergenza sanitaria, avanzeremo richiesta degli elenchi dei nominativi vaccinati ricadenti nella categoria ‘altro’ che in Sicilia, Calabria, Campania e Valle d’Aosta risultano avere numeri ben maggiori rispetto alla media nazionale”. (Info Cilento)

Senza criteri, senza trasparenza non può esserci equità", sottolinea il gruppo 'Vaccini Abruzzo in chiaro' che ha già ricevuto decine di adesioni. Segui le informazioni sulla campagna vaccinale in Abruzzo sul gruppo: “Vaccini Abruzzo in Chiaro” (News Town)

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