Tentare ora la spallata a Putin o aspettare l'inverno? I dilemmi di Biden (e i rischi in Europa)

Tentare ora la spallata a Putin o aspettare l'inverno? I dilemmi di Biden (e i rischi in Europa)
Corriere della Sera ESTERI

Si arriva allora al dilemma finale: provare a dare adesso la spallata a Putin, con il pericolo di un’ulteriore escalation?

A quel punto Putin sarà costretto a negoziare, sempre che, da qui ad allora, l’Occidente continui a rifornire di armi gli ucraini.

Le armi Il presidente ucraino chiederà ancora ai partner di inviare soprattutto artiglieria pesante e missili a lunga gittata.

di Giuseppe Sarcina. (Corriere della Sera)

La notizia riportata su altri giornali

Un terzo delle risorse sarà stanziato dagli Usa, altri 300 miliardi li dovrebbe mettere l'Unione europea. Ricordate le foto di esponenti di governo di diversi Paesi Ue, Italia compresa, mentre celebravano con una stretta di mano l'intesa raggiunta con Pechino sulla nuova Via della Seta? (EuropaToday)

L'anno scorso, secondo i dati doganali britannici, la Gran Bretagna ha importato oro russo per un valore di 15,2 miliardi di dollari. Oro ora dirottato verso est. Dal 24 febbraio, giorno dell'invasione dei militari russi in Ucraina, le esportazioni di oro russo verso l'Occidente sono in gran parte cessate (Milano Finanza)

"Siamo determinati a ridurre le entrate della Russia, comprese quelle provenienti dall'oro", si legge nella dichiarazione finale. Zelensky in videoconferenza: "Intensificarle". (Sky Tg24 )

Così il G7 contrasterà la Nuova Via della Seta

Seconda sessione del G7 oggi in Germania, i grandi della terra si mostrano uniti. Nuove sanzioni in arrivo per la Russia, l’America punta all’oro. (la Repubblica)

Durante il summit, sono stati toccati e discussi altri temi cruciali come l’introduzione al tetto sul prezzo del petrolio proposto dagli Usa. Sgomento dalla Russia: in default sul debito estero per la prima volta dal 1918. (Il Quotidiano Italiano - Nazionale)

Secondo Biden, l’iniziativa del G7 consentirà ai paesi destinatari di attrezzarsi in vista di future crisi sanitarie e climatiche e della digitalizzazione. I membri del G7 hanno presentato una nuova partnership sulle infrastrutture nei paesi in via di sviluppo. (Start Magazine)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr