Milan-Inter: il tabellino e le pagelle del derby di Milano

Milan-Inter: il tabellino e le pagelle del derby di Milano
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Inter (3-5-2): Handanovic 7; Skriniar 6,5, de Vrij 6,5, A. Bastoni 6; Hakimi 6,5 (83′ Young s.v

Terminato il derby della Madonnina Milan-Inter, gara valida per la ventitreesima giornata del campionato di Serie A: tabellino e pagelle.

Milan (4-2-3-1): G. Donnarumma 6; Calabria 4,5, Kjaer 5, Romagnoli 5, Hernandez 5,5; Kessié 5,5, Tonali 5,5 (67’ Meité 6); Saelemaekers 5,5 (67’ Leao 6), Calhanoglu 5,5, Rebic 5,5; Ibrahimovic 5,5 (75′ Castillejo 6). (Yeslife)

Su altre fonti

Romagnoli 4 – Si perde clamorosamente Lukaku e da lì nasce poi la rete di Lautaro Martinez. Ad inizio secondo tempo deve arrendersi di fronte ad un Handanovic super, due volte. (MilanLive.it)

Verso Milan-Inter: la Curva Sud si è ritrovata nei pressi dello stadio per sostenere a tutto volume la squadra rossonera. L’attesa per il derby sta arrivando al culmine: manca ormai pochissimo alle ore 15:00, quando scatterà il fischio d’inizio di Milan-Inter, una delle stracittadine più decisive dell’ultimo decennio. (MilanNews24.com)

Nei primi minuti non siamo stati intensi, il gol ha permesso all'Inter di fare la partita aspettando e ripartendo. Abbiamo fatto un grande secondo tempo, c’è stato il rimpianto di non aver pareggiato quando abbiamo avuto l’occasione. (Fcinternews.it)

Milan-Inter, il derby «diffuso»: centinaia di ultrà pronti a radunarsi fuori dallo stadio

Leggi anche – Milan-Inter, Derby da Scudetto dopo dieci anni: tutti i precedenti in Serie A. Milan-Inter, preoccupazione a San Siro: tifoserie quasi a contatto. Gli animi si sono surriscaldati per qualche istante con le tifoserie che hanno rischiato l’avvicendamento: immediata la reazione delle forze dell’Ordine in assetto antisommossa a evitare il peggio riportando la calma. (CalcioToday.it)

La crescita di Eriksen, di Perisic, ma un po' di tutti i calciatori mi rende orgoglioso. Tante volte si esprimono giudizi affrettati: ad esempio Barella ha attecchito subito e ha avuto una crescita esponenziale, altri hanno bisogno di più tempo, come nel caso di Eriksen. (TUTTO mercato WEB)

Che la si veda da una parte o dall’altra, conquistare la stracittadina equivale a ipotecare un gran bel pezzo di scudetto. Del resto, ha sintetizzato l’amministrato delegato dell’Inter Giuseppe Marotta, «Bellugi era l’eroe di un calcio romantico che non c’è più, un calcio di appartenenza, di mecenatismo, di grandi famiglie». (Corriere della Sera)

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