Le varianti del Covid sono più pericolose per i giovani: aumentano ricoveri e terapie intensive

Le varianti del Covid sono più pericolose per i giovani: aumentano ricoveri e terapie intensive
Fanpage.it INTERNO

La variante brasiliana è stata riscontrata soprattutto nella fascia 40-59 anni (30,7%) e sotto i 19 anni (22,4%).

Mentre i ricoveri in terapia intensiva aumentano da 2,9 a 13,9 volte nei gruppi 40-59, 60-79 e negli over 80

Le varianti di Sars-Cov2 più diffuse in Europa sono più pericolose anche per i giovani.

Con questa variante il rischio di ricovero è circa 3,5 volte maggiore per la fascia 40-59 anni (con aumento anche dei casi in terapia intensiva). (Fanpage.it)

La notizia riportata su altre testate

Le tre varianti del virus SarsCoV2 più diffuse in Europa aumentano il rischio di ricovero, nei reparti Covid e nelle unità di terapia intensiva, anche fra i più giovani, ossia nelle classi di età comprese fra 20 e 39 anni e fra 40 e 59 anni, come fra i giovanissimi da zero e 19 anni: lo indicano i dati relativi alla variante inglese (B. (leggo.it)

Uno studio europeo condotto su 7 nazioni, Italia compresa, conferma che le varianti Covid non solo sono più pericolose, ma lo sono anche per i giovani. BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 3 MAGGIO/ Ministero Salute: 256 morti, 5.948 nuovi casi. (Il Sussidiario.net)

I risultati sono relativi alla comparazione dei pazienti VOC rispetto ai non VOC, non vanno letti in assoluto. Si è visto inoltre che gli operatori sanitari erano rappresentati leggermente meno nei casi VOC rispetto a quelli non-VOC. (Open)

La TV CrossMediale

Negli ospedali di comunità veronesi infine risultano ricoverati 25 pazienti positivi: 9 a Bovolone e 16 a Bussolengo Negli ospedali del Veneto sono ricoverate 1201 (-7) persone in area non critica, 889 delle quali ancora positive, e 182 (-1) in terapia intensiva, di cui 31 ora negativizzate. (VeronaSera)

Rispetto a 7 giorni fa, la settimana inizia con una netta flessione sulla precedente: lunedì 26 i nuovi casi rintracciati erano stati 8.444, circa 2.500 in più del dato odierno. Ben 10 regioni hanno meno di 50 casi, con la Provincia autonoma di Bolzano che ne ha rintracciati appena 5 (Il Fatto Quotidiano)

La ricerca è pubblicata su “Eurosurveillance”, la rivista scientifica del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Condividi Con. Pinterest Linkedin VK email Print (Telemia)

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