Ricoveri in aumento con le varianti: i giovani sono i più a rischio

Ricoveri in aumento con le varianti: i giovani sono i più a rischio
Giornale di Sicilia INTERNO

La sudafricana, per esempio, è più comune nelle fasce d’età 20-29 anni (147 casi, 33,7%), e 40 e 59 anni (139,31,9%), poi in quella 60-79 anni (62, 14,2%)

L’attenzione degli epidemiologi si concentra sulle tre varianti del virus SarsCoV2 più diffuse in Europa e indica che tutte, in misura diversa, aumentano il rischio di ricovero anche fra i più giovani.

Per le altre due varianti i numeri sono molti più bassi, con percentuali diverse nelle diverse fasce d’età. (Giornale di Sicilia)

Ne parlano anche altre testate

Con la variante sudafricana il rischio di ospedalizzazione sale del 19,3%, di terapia intensiva del 2,3%, invece l’età media è di 67 anni. BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 3 MAGGIO/ Ministero Salute: 256 morti, 5.948 nuovi casi. (Il Sussidiario.net)

I ricoverati con sintomi nei reparti Covid sono 18.395 e altri 2.490 pazienti positivi sono assistiti in terapia intensiva. Sono 5.948 i nuovi casi di infezione da Sars-Cov-2 diagnosticati in Italia nelle ultime 24 ore, il dato più basso dal 13 ottobre, a fronte di 121.829 tamponi effettuati, di cui 44.490 test antigenici rapidi. (Il Fatto Quotidiano)

Con questa variante il rischio di ricovero è fra 3,5 e 3,6 volte maggiore per i gruppi d'età 40-59 anni (in questa fascia aumentano anche le probabilità di ricovero in terapia intensiva) e 60-79 anni. Dei casi provocati dalle varianti (23.343), quasi 20.000 (19,995) erano dovuti alle varianti che destano preoccupazione, le 'Voc' (Variant og Concern). (LaC news24)

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Si è visto inoltre che gli operatori sanitari erano rappresentati leggermente meno nei casi VOC rispetto a quelli non-VOC. I risultati sono relativi alla comparazione dei pazienti VOC rispetto ai non VOC, non vanno letti in assoluto. (Open)

Le tre varianti del virus SarsCoV2 più diffuse in Europa aumentano il rischio di ricovero, nei reparti Covid e nelle unità di terapia intensiva, anche fra i più giovani, ossia nelle classi di età comprese fra 20 e 39 anni e fra 40 e 59 anni, come fra i giovanissimi da zero e 19 anni: lo indicano i dati relativi alla variante inglese (B. (leggo.it)

Questi i dati dei singoli nosocomi: 75 a Borgo Roma (di cui 17 in terapia intensiva), 38 a Borgo Trento (di cui 10 in terapia intensiva), 42 a Legnago (di cui 6 in terapia intensiva), 6 a San Bonifacio (di cui 1 in terapia intensiva), 91 a Villafranca di Verona (di cui 9 in terapia intensiva), 1 a Bussolengo e 20 a Negrar (di cui 2 in terapia intensiva). (VeronaSera)

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