Coronavirus, dietrofront del governo sui treni: no al 100% dei posti a sedere, restano le distanze

Coronavirus, dietrofront del governo sui treni: no al 100% dei posti a sedere, restano le distanze
Liberoquotidiano.it Liberoquotidiano.it (Interno)

E ci si chiede, dunque, perché mai alla vigilia fosse stato detto l'esatto opposto e chi aveva preso quella decisione.

Decisione che ha sorpreso, con la curva del contagio che è tornata a crescere.

Ieri, venerdì 31 luglio, l'annuncio: nei convogli ad alta velocità di Trenitalia e Italia si torna a viaggiare con il cento per cento dei posti occupati.

Se ne è parlato anche su altri giornali

C'è tutto un tema ambientale". (La Sicilia)

A disposizione - ha aggiunto il ministro - ci sono 17 miliardi e 700 milioni per le infrastrutture in Sicilia. Lo ha detto il ministro alle Infrastrutture, Paola De Micheli, nel breve intervento davanti alle autorità poco prima della riapertura del viadotto Imera, sulla Palermo-Catania. (Giornale di Sicilia)

Caos treni, la telefonata tra Speranza e De Micheli. La ricostruzione del ‘Corriere della Sera’. Tutto è iniziato con la decisione di Trenitalia e Italo di cancellare il distanziamento sui treni. (News Mondo)

Le prossime generazioni che vogliono vivere qui lo devono potere fare nelle stesse condizioni del resto d’italiane d’Europa. "Non arrabbiatevi ma apriremo tanti cantieri in Sicilia. (La Sicilia)

Non ci sarà mercoledì la firma del memorandum per definire il processo di cessione delle quote di Aspi da parte di Atlantia e dei Benetton. La ministra Micheli ha evidenziato come tutto va nella direzione “di recuperare tante e tante risorse per mettere a punto la rete autostradale”. (L'HuffPost)

Per la Sicilia ci sono 17,7 miliardi, quasi 11 mld per le ferrovie; a ottobre ci sarà la gara per il tratto Palermo-Catania-Messina e stiamo chiedendo fattibilità per completare l’anello di tutta la costa siciliana». (La Sicilia)

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