Milan, Seedorf: “Complimenti a Ibra. Si è preso una bella responsabilità”

Milan, Seedorf: “Complimenti a Ibra. Si è preso una bella responsabilità”
Pianeta Milan SPORT

Sul derby vinto da allenatore: “Non si vinceva da un po’ (ride, ndr)

Sul derby vinto da 3 a 0 nel 2011: “Il derby è così intenso tante volte che tante cose non rimangono così chiare.

Entrambe le squadre hanno fatto un anno davvero ottimo, ora al Milan c’è questa chiarezza a livello societario che si cercava da tempo.

È una delle cose che nel tempo il Milan aveva perso un po’, ma negli ultimi anni si è ritrovata la mentalità giusta e la convinzione. (Pianeta Milan)

La notizia riportata su altri giornali

Ma la cosa che mi piace di più è che c’è Maldini: la garanzia del Dna Milan, che non si può trasmettere se non lo conosci e non lo hai dentro. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Clarence Seedorf ha parlato anche del progetto Milan: "Cosa mi piace? (Milan News)

Da lì in poi ho avuto pochissime offerte in Italia, in Olanda e in Europa. Intervistato a poche ore dal derby da La Gazzetta, l’ex bandiera rossonera (ma con un passato anche in nerazzurro), Clarence Seedorf ha toccato diversi argomenti. (alfredopedulla.com)

In caso di rete incassata oggi, i rossoneri andrebbero a subire il gol numero 3000 nella loro storia in Serie A Ad oggie l'iniziativa proseguirà fino alla conclusione della giornata di oggi.Sempre meno ore a disposizione dei due tecnici per sciogliere gli ultimi dubbi, con. (Calciomercato.com)

Seedorf: “Barella miglior centrocampista italiano? Non ancora. Al Milan ho un unico rimpianto”

"Suning è un gruppo serio: a quanto sento vuole vendere, ma non ha abbandonato l’Inter "Barella è fra quelli più in forma: per dire migliore va visto il rendimento di tutto un anno, se non di anni. (fcinter1908)

Un problema che Seedorf chiede di poter superare presto, alla ricerca di un “mondo meritocratico” che si renda conto che “i migliori risultati possono venire proprio dalla diversità” “Il mio rimpianto è quello di aver preso sempre squadre in corsa, a cominciare proprio dal Milan (GianlucaDiMarzio.com)

“Noi tecnici di colore siamo discriminati”. Per gli allenatori non ci sono pari opportunità: se guardiamo i numeri, non ci sono persone di colore nelle posizione di maggior potere nel calcio” denuncia. (Monza-News)

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