Enrico Chillè Il grande crash globale di Internet. I più grandi siti

Enrico Chillè Il grande crash globale di Internet. I più grandi siti
Leggo.it ECONOMIA

I più grandi siti web al mondo, ieri mattina, hanno smesso di funzionare nello stesso momento, causando il panico tra gestori e utenti.

La maggior parte dei più importanti siti al mondo risultava irraggiungibile con messaggi di errore come 503 Service Unavailable o I/O Error.

Tra i clienti dell'azienda statunitense ci sono proprio le più ricche multinazionali e gli enti istituzionali delle grandi potenze mondiali

Enrico Chillè. (Leggo.it)

Ne parlano anche altre fonti

“Internet ora è più fragile”. A qualcuno è tornato in mente il romanzo del 2014 di Wayne Gladstone, intitolato Internet Apocalypse, nel quale si raccontava della scomparsa improvvisa del World Wide Web con i cittadini nel panico, l’economia paralizzata e il mondo sull’orlo del caos (Informa)

Successivamente, alle 19.25 italiane, sono incominciate le operazioni per eliminare il bug che ha provocato tutto. Non sono stati gli hacker, non è stato Anonymous, non è stato l'ex presidente Trump, che pure di molti dei siti colpiti non era amico: si sa che cos'è che l'altro giorno ha buttato giù mezza Internet, ma non si sa chi ha mossa la manina. (La Repubblica)

Si conferma la spiegazione di un incidente tecnico che ha colpito provider Fastly. Siti web in panne per alcune ore, poi riprendono a funzionare Martedì 8 giugno il blocco di numerosi siti internet internazionali. (L'Eco di Bergamo)

Che cos'è una CDN, e perché ha mandato offline migliaia di siti ieri mattina

nel periodo iniziale dell’anno è stato segnato da un violento incendio che ha segnato profondamente un data center di OVH e di conseguenza mandando offline tanti siti Problemi a Fastly che sta causando qualche grana ai siti. (CheNews.it)

L'ipotesi di un cyberattacco di livello così esteso è sembrata sin da subito poco credibile. E infatti pare si sia trattato di un errore nei servizi di configurazione di Fastly, società che gestisce tra le più grandi Content Delivery Network al mondo (Il Sole 24 ORE)

Ieri mattina, grosso modo tra le 12 e le 13 italiane, moltissimi siti internet in tutto il mondo non sono stati raggiungibili, in toto o a singhiozzo. Uno dei precedenti più famosi per vastità è quello di luglio 2019 che ha interessato la CDN americana Cloudflare. (HDblog)

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