Scudetto Inter, Marotta: "Al 100% spero resti Conte, non c'è piano B" - Sportmediaset

Scudetto Inter, Marotta: Al 100% spero resti Conte, non c'è piano B - Sportmediaset
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Come in tutte le vittorie c'è sempre dietro una grande fatica e una cultura del lavoro.

Infine, sul futuro di Handanovic: "Samir è il nostro portiere e capitano, ma dobbiamo guardare anche all'Inter del futuro in tutti i settori della squadra"

Parleremo con la società per sapere le loro linee guida ma c'è giusto e sano ottimismo".

Ottimismo per accordo con nuovo partner". Giusto festeggiare lo scudetto ma l'Inter inizia a dare uno sguardo anche al futuro, a cominciare da quello di Antonio Conte che Giuseppe Marotta descrive con cauto ottimismo: "Abbiamo cominciato un ciclo, con lui c'è feeling come con squadra, società e tifosi: spero resti al 100%. (Sport Mediaset)

La notizia riportata su altri media

L’anno scorso hanno vinto lo Scudetto a pochi turni dal termine e noi siamo arrivati ad un punto. Sarebbe veramente straordinario vincere lo scudetto l’anno prossimo perché vorrebbe dire portare all’Inter la seconda stella» (Calcio News 24)

Inter, Marotta: "Persi 70 milioni di introiti. Noi ad esempio abbiamo perso circa 70 milioni di introiti. (TUTTO mercato WEB)

C'è grande ottimismo ma non possiamo dimenticare che la proprietà ha profuso circa 700 milioni in questi anni. Poi le difficoltà che hanno le grandi aziende porta a fare considerazioni un po' diverse rispetto al passato recente, che era più positivo" (Calciomercato.com)

Marotta: «Il gap con la Juve era notevole. Lo Scudetto è merito nostro»

Conte è un vincente, ma quest'anno non abbiamo mai avuto nessun problema. Con il suo lavoro, Conte ha inculcato i principi vincenti che sono alla base di questo successo". (TUTTO mercato WEB)

E’ nata con modalità e tempi un po’ sbagliati, ma da tutte le cose vanno tratti insegnamenti. Ai microfoni di Radio Anch’io Lo Sport, l’amministratore delegato nerazzurro Beppe Marotta ha affrontato diversi temi, tra questioni societarie e la situazione generale del calcio europeo. (Calcio e Finanza)

Alla Juve c’era Andrea Agnelli che era un presidente giovane, Fabio Paratici era un ragazzo. Quando ho lasciato la Juve era sabato, domenica mattina ho ricevuto un sms da Steven Zhang» (Juventus News 24)

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