Morta a 18 anni dopo Astrazeneca, Camilla Canepa soffriva di malattia autoimmune del sangue e assumeva due farmaci ormonali

Morta a 18 anni dopo Astrazeneca, Camilla Canepa soffriva di malattia autoimmune del sangue e assumeva due farmaci ormonali
Per saperne di più:
IVG.it INTERNO

Solo i reni soni rimasti a Genova e saranno trapiantati su un paziente già ricoverato al San Martino.

Pare soffrisse di piastrinopenia autoimmune familiare (una malattia autoimmune del sangue e assumeva una doppia terapia ormonale) Camilla Canepa, la ragazza di 18 anni morta dopo la vaccinazione volontaria con AstraZeneca.

I carabinieri del Nas hanno acquisito stamani documenti negli ospedali San Martino e Lavagna, dove era stato effettuato il primo ricovero. (IVG.it)

Ne parlano anche altre testate

Lo ha scritto sulla sua pagina Facebook il governatore della Liguria Giovanni Toti dopo la morte di Camilla dopo il vaccino AstraZeneca. «Un gesto ammirevole, un grande gesto d'amore», ha detto il direttore generale del San Marino Giuffrida commentando la decisione dei genitori di Camilla di donarne gli organi. (La Stampa)

La Procura intende far luce sul decesso di Camilla Canepa, la 18enne deceduta nella giornata di ieri, 10 giugno, dopo alcuni giorni di ricovero e due operazioni per salvarle la vita da una trombosi del seno cavernoso verificatasi dopo l'inoculazione del vaccino AstraZeneca (SavonaNews.it)

Gli investigatori vogliono capire se le due patologie fossero state indicate nella scheda consegnata prima della somministrazione del vaccino, il 25 maggio. Tra i documenti che stanno acquisendo i militari anche le relazioni dei dirigenti medici del San Martino Pelosi e Brunetti. (Il Giornale di Vicenza)

Camilla soffriva di una malattia autoimmune del sangue

Tra i documenti che stanno acquisendo i militari anche le relazioni dei dirigenti medici del San Martino Pelosi e Brunetti. Camilla Canepa, la ragazza di 18 anni morta dopo la vaccinazione volontaria con AstraZeneca, secondo quanto appreso soffriva di piastrinopenia autoimmune familiare, una malattia autoimmune del sangue e assumeva una doppia terapia ormonale. (Genova24.it)

La piastrinopenia autoimmune familiare comporta una cronica carenza di piastrine, stessa reazione associata ai trombi cerebrali e che avrebbe fatto di lei un soggetto potenzialmente a rischio. (Il Riformista)

Le agenzie stampa italiane riferiscono che Camilla soffriva di piastrinopenia autoimmune familiare - una carenza cronica di piastrine - e seguiva una doppia terapia ormonale. Gli inquirenti vogliono capire se Camilla, all'atto del primo ricovero, lo avesse comunicato ai sanitari dell'ospedale di Lavagna (Ticinonline)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr