Anche l'Italia in rete europea test clinici contro varianti

Anche l'Italia in rete europea test clinici contro varianti
Il Messaggero ESTERI

Oltre all'Italia ne fanno parte Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lituania, Olanda, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Spagna e Svezia.

Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio, 16:26

Vaccelerate è stato lanciato oggi come parte del piano contro le varianti della Commissione europea per garantire una rete di siti di sperimentazione dei vaccini (di solito ospedali) subito disponibili in tutta Europa. (Il Messaggero)

La notizia riportata su altri media

Specialmente per i laureati che purtroppo in Italia fanno molto fatica a sistemarsi. Visualizza tutte le notizie di Webmagazine24 su Google News Potrebbe interessarti:: Natalità in Italia, si fanno sempre meno figli Legge anti aborto Alabama: e in Italia? (Zazoom Blog)

Appuntamento a giovedì 25 febbraio, alle ore 20.45, attraverso la piattaforma digitale Google meet. l nuovo Governo si è insediato con un ampio consenso delle forze politiche italiane. (http://gazzettadalba.it/)

I poli Edih dovranno supportare le aziende, soprattutto le Pmi, nel miglioramento dei propri processi, prodotti e servizi attraverso l’uso delle tecnologie digitali, fornendo consulenza, formazione, accesso a competenze tecniche e possibilità di fare test e sperimentazione. (Il Sole 24 ORE)

Europa, i cittadini italiani sono quelli che risparmiano di più

Specialmente per i laureati che purtroppo in Italia fanno molto fatica a sistemarsi. La maggioranza giovani (il 40% tra i 18 e i 34 anni) mentre gli over 35 sono il 23%. (Webmagazine24)

Però ricordiamoci che non siamo una regione da noccioleto, non possiamo riconvertire tutta la regione, ma la filiera è interessante. Una delle colture che invece rappresentano la novità, in Umbria, sono i noccioleti: “Situazione interessante. (Corriere dell'Economia)

I dati sono stati diffusi dall’European consumer payment report (ECPR) di Intrum, operatore europeo nei credit services. A renderlo pubblico l’European consumer payment report di Intrum. (Consumatore.com)

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