Capodanno a Milano, altre denunce di violenze in piazza Duomo. Un copione unico per gli assalti

Capodanno a Milano, altre denunce di violenze in piazza Duomo. Un copione unico per gli assalti
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Segnalazioni non ancora formalizzate che raccontano lo stesso copione: giovani donne circondate, molestate e abusate nella calca.

Ma le vittime potrebbero essere molte di più, temono l’aggiunto Letizia Mannella e il pm Alessia Menegazzo che indagano per violenza sessuale di gruppo, rapina e lesioni. (Corriere Milano)

La notizia riportata su altri giornali

Mentre le vittime si tenevano per mano per cercare di stare unite, proteggersi e tentare di mettersi in salvo, gli aggressori le avrebbero divise. Secondo la ricostruzione del pm Alessia Menegazzo e dell'Aggiunto Letizia Mannella, sono stati loro che avrebbero selezionato e abbordato, con una scusa o con molestie, le ragazze. (Tiscali Notizie)

Siamo così cascate, e mi sono ritrovata per terra, senza riuscire a rialzarmi e sentendomi soffocare, ho iniziato a pensare di morire. Venivamo spinte da dietro, e sbattevamo contro quelli davanti che ci respingevano. (Adnkronos)

Abusi pesanti che, dopo le 18 perquisizioni in nottata avevano portato in carcere, per gravi indizi e pericolo di fuga, due giovani con l'accusa di violenza sessuale di gruppo, rapina e lesioni. . In cella a Torino, invece, è stato portato Abdallah Bouguedra, 21 anni, italiano di seconda generazione, anche lui per i genitori «innocente» (IL GIORNO)

Aggressioni ragazze al Duomo, niente fermo ma il giovane torinese resta in carcere

Secondo quanto emerso dagli interrogatori, due delle nove vittime di violenza, durante l’aggressione hanno tentato di tenersi per mano per proteggersi e di allontanare il branco Secondo le testimonianze di alcune ragazze aggredite, tra cui le nove ragazze che hanno già sporto denuncia, il branco il gruppo era composto da «40-50 persone». (Open)

La procura di Milano sta vagliando “tante segnalazioni e denunce” che arrivano “da tutta Italia” sulle violenze avvenute in piazza Duomo a Milano la notte di Capodanno. Ma contemporaneamente “c’è la necessità di una profonda azione di intervento sociale in chiave educativa e preventiva” (Il Giorno)

Questo è il primo commento dell'avvocato Stefano Comellini che, insieme al collega Giorgio Papotti, assiste il giovane torinese indagato per le aggressioni alle ragazze in piazza del Duomo. Resta in carcere il giovane arrestato a Torino dalla polizia nell'inchiesta sulle aggressioni ad alcune ragazze in piazza Duomo a Milano durante i festeggiamenti di Capodanno. (TorinOggi.it)

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