Associazione Turismo e Ricettività: “Il settore riparte, ma Milano resta al palo”

Associazione Turismo e Ricettività: “Il settore riparte, ma Milano resta al palo”
Horeca News ECONOMIA

Oggi però vediamo che le città che hanno utilizzato il periodo di chiusure per progettare una strategia ora possono raccogliere i frutti.

– prosegue Salamone – Ci fa piacere vedere come Milano stia lanciando tanti nuovi progetti di riqualificazione in chiave di sostenibilità ambientale, ma non possiamo non notare come non stia facendo quasi nulla per raccontare anche ai potenziali turisti l’opportunità di visitare una città in forte evoluzione”

Il turismo in Italia è ripartito, ma le richieste di prenotazione, come nel 2020, riguardano principalmente le destinazioni mare dell’estate e toccano solo marginalmente le città d’arte. (Horeca News)

Su altre fonti

In Inghilterra è ancora obbligatoria una quarantena di almeno cinque giorni per chi arriva dall’estero. Bonus vacanze, proroga sino a giugno 2022: potrà essere speso anche nei tour operator e nelle agenzie di viaggio. (Corriere dell'Umbria)

Però questo è stato fatto “buttando il cuore oltre l’ostacolo”, ossia facendo scendere in campo gli imprenditori e i manager più rappresentativi di questo settore. «Credo sia stato fatto un lavoro senza precedenti e sia stata raggiunta una visibilità e un rispetto che questo settore non ha mai avuto. (L'Agenzia di Viaggi)

Garavaglia ha ribadito che è “favorevole con buon senso”, sia per gli stranieri che per gli italiani, purché il loro soggiorno sia lungo. “Le Regioni, chi più chi meno, hanno raggiunto una copertura importante e quest’estate potremo avere margini per trattare queste eccezioni. (Il Sussidiario.net)

Salamone (Atr): il turismo è ripartito ma Milano è ancora ferma

Ota, Diana: «Sicurezza e marketing per rilanciare il Mare Italia». . . . . . . «L’obiettivo era aggiungere la giusta dose di voglia ed entusiasmo agli agenti per affrontare questi mesi di ripresa e in particolar modo la stagione estiva 2021 – ha dichiarato Massimo Diana, direttore commerciale di Ota Viaggi – Ci siamo riusciti, dopo tanto lavoro e parecchia fatica. (L'Agenzia di Viaggi)

Non è invece richiesto il test se il passeggero ha già completato da almeno 14 giorni il ciclo vaccinale Secondo Assoturismo la rimonta ci sarà e il fatturato complessivo potrà colmare almeno la metà delle perdite dello scorso anno. (Io Donna)

Oggi però vediamo che le città che hanno utilizzato il periodo di chiusure per progettare una strategia ora possono raccogliere i frutti La constatazione arriva da Atr, l’associazione degli albergatori milanesi in seno a Confesercenti. (Travel Quotidiano)

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