Stop alla plastica monouso: piatti, bicchieri e posate sono "fuorilegge"

Stop alla plastica monouso: piatti, bicchieri e posate sono fuorilegge
Today.it INTERNO

Secondo i calcoli fatti dall'associazione ambientalista Marevivo, i bastoncini di plastica dei cotton fioc rappresentano il 9% dei rifiuti ritrovati sulle spiagge italiane, una media di 60 per ogni spiaggia.

Si stima che ogni anno la produzione di plastica ammonti a 450 milioni di tonnellate, che 8 milioni di tonnellate finiscano ogni anno negli oceani minacciando 700 specie animali.

Piatti e bicchieri in plastica monouso, ma anche cannucce e cotton fioc, da oggi, 14 gennaio, sono ufficialmente "fuorilegge". (Today.it)

Se ne è parlato anche su altre testate

Come si legge, il “prodotto di plastica monouso” è quello “realizzato interamente o parzialmente in plastica, a eccezione del prodotto realizzato in polimeri naturali non modificati chimicamente” addio a diversi prodotti di plastica usa e getta. (greenMe.it)

L’obiettivo principale è quello di ridurre l’inquinamento da plastica nei mari e negli oceani: oggi, infatti, circa 80% dei rifiuti rinvenuti nelle spiagge europee è costituito da plastica e il 50% dei rifiuti marini da plastiche monouso. (Ok Salute e Benessere)

Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella! Scatta oggi l’entrata in vigore del dl 196 del 30 novembre 2021, che introduce il divieto di produzione, vendita e utilizzo della plastica monouso, non compostabile e biodegradabile. (Livesicilia.it)

La Commissione boccia l'adeguamento italiano della direttiva Sup

Da oggi dunque sono banditi dai supermercati e rivenditori diversi oggetti in plastico monouso, dai piatti ai bicchieri: ecco l'elenco completo dei prodotti. Scatta oggi, venerdì 14 gennaio, il divieto di utilizzo di oggetti in plastica usa e getta (non compostabile e biodegradabile) così come disposto dal decreto legislativo 196, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 30 novembre scorso. (Fanpage.it)

A questa va aggiunta anche l’esclusione dall’ambito di applicazione della direttiva dei prodotti dotati di rivestimento in plastica con un peso inferiore al 10% dell’intero prodotto (es. Le deroghe. Per WWF questa direttiva rappresenta un importante traguardo nella la lotta all’inquinamento da plastica (Gazzetta del Sud)

Leggi anche: Dubbi, critiche e (pochi) pareri positivi: fa discutere l’adeguamento italiano alla direttiva Sup “La direttiva Sup non prevede alcuna eccezione per la plastica biodegradabile – scrive in maniera esplicita il commissario Breton -. (EconomiaCircolare.com)

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