Mercato dell'auto in Europa: il bilancio del 2021

AlVolante ECONOMIA

Nel 2021 non c’è stato quindi l’atteso recupero, con le immatricolazioni che sono risultate inferiori rispetto all’anno precedente.

Terzo posto per il Gruppo Renault, a quota -10,9%, con la Dacia che però registra un +1,5% e l’Alpine un +83,6%.

L’ATTESA RIPRESA NON C’È STATA - Il 2021 è stato un pessimo anno per il mercato dell’auto a livello europeo.

Bene anche il Gruppo BMW, che chiude l’anno al quinto posto, con un +1,3% sul 2020

Stando ai dati diffusi dall’Acea, nel 2021, in Europa (UE+EFTA+UK) sono stati immatricolati 11.774.885 di veicoli, contro gli 11.958.116 del 2020, il che significa -1,5%. (AlVolante)

Se ne è parlato anche su altre testate

Riteniamo quindi necessario, innanzitutto, che il Governo italiano non presenti alla Commissione Europea l'ennesima domanda di proroga per la deroga al diritto comunitario sulla detraibilità dell'Iva, visto l'approssimarsi della scadenza del primo aprile" Lo ha sottolineato UNRAE a commento dei dati diffusi stamattina da Acea sulle immatricolazioni auto in Europa. (ilmessaggero.it)

Nissan a dicembre registra un -30,5% (-14,2% nel 2021), Honda -42,4% (-15,3%), Mazda -41,9% (+4%) e Mitsubishi -16,1% (-29,1%) Mini invece registra un +14,4%, Daimler subisce un calo dell’11% nel 2021 e del 14,9% a dicembre. (Virgilio Motori)

Il report dimostra come, nel 2021, le vendite siano calate dell’1.5% rispetto al 2020 anche a causa delle carenze critiche di semiconduttori e per colpa dell’emergenza sanitaria in corso. (Calcio e Finanza)

Si sono salvati solo mercati minori, come quello bulgaro, estone sloveno e croato. Particolarmente impietoso il confronto 2021-2019 per i paesi più inportanti: Spagna -31,7%, Regno Unito -28,7%, Germania -27,3%, Francia -25,1% e Italia -23,9%. (Il Fatto Quotidiano)

Tutti i numeri e le previsioni sul settore auto in Europa. Gli unici mercati automobilistici dell’Unione a registrare un’espansione delle vendite nel mese di riferimento sono stati Bulgaria, Croazia, Lettonia e Slovenia. (Money.it)

La crisi ha colpito tutti i mercati nazionali dell’area che nel 2021, rispetto al 2019, sono tutti in calo con la sola eccezione di quelli, molto piccoli, di Islanda e Norvegia. Va anche segnalato che nella maggior parte dei mercati dell’Europa Occidentale vi è una sensibile crescita della quota delle auto elettriche (ClubAlfa.it)

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