Irpef, cashback, catasto, Irap e Iva: via libera alla delega fiscale. Ecco cosa cambia (ma servono i decreti a

ilmattino.it INTERNO

Turbolente sono state le sedute sul catasto, con la spaccatura della maggioranza rientrata dopo un paio di mesi a fine maggio.

isco, scintille sul catasto: la riforma al voto finale ma la. CASA Imu, il termine per la dichiarazione di variazione degli immobili.

Superamento dell'Irap. La riforma si spinge poi per il superamento dell'Irap con priorità a società di persone, studi associati e società tra professionisti

Delega fiscale, servono i decreti attuativi. (ilmattino.it)

Se ne è parlato anche su altri media

Da comprendere anche cosa produrrà la totale desecretazione dei dati delle fatture elettroniche a uso e consumo delle Entrate Forza Italia ha sintetizzato così il proprio lavoro sul ddl Delega fiscale che oggi riceverà il via libera della Camera (ieri l'Aula ha rinviato il voto finale dopo quello sugli emendamenti; ndr). (ilGiornale.it)

In particolare, a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 1° gennaio 2022, l’ultima legge di bilancio (legge n. Cosa cambia con la riforma fiscale? (InvestireOggi.it)

Resistono cedolare secca e regime forfettario, quest'ultimo addirittura ulteriormente potenziato con la exit tax biennale per chi sfora i 65mila euro. (Italia Oggi)

Il voto non c’è ancora stato, ma la maggioranza è coesa e non ci saranno sorprese dell’ultimo minuto sul testo. Di parere opposto sono ovviamente i partiti della maggioranza che in Aula, nei vari interventi, hanno esaltato il lavoro e il risultato raggiunto in commissione Finanze (Panorama)

Riforma fiscale, nell’articolo 10 della legge delega niente aumento della pressione tributaria. Riforma fiscale, il “contestato” articolo 6 della legge delega: come cambia il catasto. È stato uno dei temi al centro del dibattito: il catasto è indubbiamente tra i punti focali della legge delega sulla riforma fiscale. (Informazione Fiscale)

Abbiamo dovuto far passare il concetto che all'interno di un quadro di crisi fosse doveroso immaginare un fisco non punitivo». «Se Fi non fosse stata al governo, avremmo avuto la riforma del catasto che avrebbe messo le mani nelle tasche degli italiani. (ilGiornale.it)