La Camera dà il via libera alla delega fiscale. FdI: «A sinistra idea punitiva del fisco. La casa è sacra»

La Camera dà il via libera alla delega fiscale. FdI: «A sinistra idea punitiva del fisco. La casa è sacra»
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Secolo d'Italia INTERNO

Il nodo della riforma del catasto: verso nuove tasse sulla casa. Il punto più controverso della delega, però, è quello della riforma del catasto, che allineerà i valori degli immobili a quelli commerciali.

Si tratta di una misura che apre la strada all’impennata delle tasse sulla casa e rispetto alla quale FdI ha sempre detto no, votando oggi coerentemente con la battaglia condotta in questi mesi sull’intero corpo della delega fiscale. (Secolo d'Italia)

La notizia riportata su altre testate

La partita sul catasto. La delega indica i principi e i criteri direttivi che dovranno essere utilizzati per l’integrazione delle informazioni presenti nel catasto dei fabbricati (da rendere disponibile a decorrere dal 1° gennaio 2026) (Il Sole 24 ORE)

La forma definitiva della delega è stata presa con l'accordo politico e poi l'approvazione di metà mese in Commissione finanze, sempre alla Camera. Con il voto finale alla Camera, la delega al governo per la riforma del Fisco imbocca il rettilineo finale del Senato. (la Repubblica)

La riforma si articola su quattro cardini:Il testo delega il Governo per razionalizzare e semplificare il sistema tributario con particolare riguardo agli adempimenti dichiarativi e di versamento a carico dei contribuenti, al fine di ridurre i costi di adempimento, di gestione e di amministrazione del sistema fiscale anche attraverso il rigoroso rispetto, da parte dell’Amministrazione Finanziaria, del divieto di richiedere al contribuente documenti già in possesso delle PA. (Fiscal Focus)

Riforma fiscale 2022, primo sì della Camera Irpef, Iva, catasto, cashback: cosa cambierà

Semplificazione e digitalizzazione degli adempimenti (evitando di chiedere ai contribuenti informazioni già in possesso dell'amministrazione), revisione del catasto ma senza effetti fiscali diretti, cashback fiscale sulle spese sanitarie direttamente in conto corrente, graduale superamento della flat tax e dell'Irap, sono solamente alcuni dei temi che il Governo dovrà declinare in decreti legislativi attuativi, entro diciotto mesi dall'entrata in vigore della legge delega. (La Stampa)

La Lega si è sempre opposta a qualsiasi aumento della tassazione sulla casa e riforma del catasto, alla cancellazione delle cedolari sugli affitti e all’aumento della tassazione dei Bot. Ora, per il bene del Paese, occorre assolutamente riduzione delle tasse e meno burocrazia: un sistema fiscale più semplice sono lo strumento migliore per dare respiro alle nostre imprese, alle famiglie e per contrastare l’evasione”. (TargatoCn.it)

Trattandosi di un disegno di legge delega, infatti, una volta approvato l’esecutivo avrà 18 mesi di tempo per i decreti attuativi. Il via libera della Camera sulla delega fiscale. L’Aula della Camera ha approvato il Ddl delega per la riforma fiscale con 322 voti favorevoli, 43 contrari, e 5 astenuti. (Corriere della Sera)

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