Jovanotti, al Beach Party niente lavoro nero né greenwashing ROMA

Jovanotti, al Beach Party niente lavoro nero né greenwashing ROMA
RagusaNews CULTURA E SPETTACOLO

E poi aggiunge: "Il Jova Beach non è un progetto 'greenwash', parola che mi fa cagare, ma un lavoro fatto bene"

"Il lavoro nero per me è una piaga enorme, una cosa molto seria", sottolinea accanto a Maurizio Salvadori della Trident, e parla di "killeraggio" da parte di cui ha diffuso notizie "nella serata di ieri, per non darci tempo di replicare".

Niente lavoro in nero al Jova Beach Party né greenwashing: in diretta Instagram, dal lido di Fermo, Jovanotti respinge accuse e sospetti, dopo il blitz del 3 agosto dell'ispettorato del lavoro, e replica anche a chi punta il dito sui rischi per l'ecosistema. (RagusaNews)

Se ne è parlato anche su altri media

Mercoledì pomeriggio il personale, […] Controllate 19 aziende . (Il Manifesto)

Dopo le polemiche e la difesa di Jovanotti, che partecipò anche ai funerali dell’operaio, seguirono anni di processo per determinare le responsabilità Per quanto attiene alla vigilanza in materia di sicurezza, sono state riscontrate diverse criticità, in relazione alle quali saranno emanati i relativi provvedimenti. (Telemia)

Ultimi ritocchi al piano per la sicurezza e l’ordine pubblico varato in occasione delle due date del ‘Jova Beach Party’ con il coordinamento della Prefettura. E ancora, imponente la mobilitazione della parte sanitaria, con la presenza di sette ambulanze e personale medico e infermieristico anche della vicina Area vasta 5. (il Resto del Carlino)

Jova Beach sotto attacco, il cantante: «Critiche da eco-nazisti, il tour tiene conto dell'ambiente e non ci sono lavoratori in nero»

Nel corso delle ispezioni sono state controllate 19 aziende, nessuna delle quali avente sede legale nel Fermano. Durante l’accesso, sono emersi anche elementi per contestare a tre ditte, nel settore dell’allestimento delle luci, provvedimenti di somministrazione illecita di manodopera (il Resto del Carlino)

Dall'Ispettorato fanno sapere che la finalità ultima dei controllo è la messa in regola dei lavoratori in nero L'ispettorato nazionale del lavoro di Ascoli Piceno, a conclusione di un'ispezione al cantiere per il montaggio del palco del Jova Beach di Lido di Fermo avrebbe verificato la presenza di 17 lavoratori, italiani e stranieri, "in nero". (Today.it)

Jova Beach sotto attacco, il cantante: «Critiche da eco-nazisti, il tour tiene conto dell'ambiente e non ci sono lavoratori in nero». Lo sfogo di Jovanotti su Instagram contro le accuse che parlano di un “ecologismo di facciata” e spiega che nel suo staff non ci sono lavoratori con contratti irregolari o inesistenti (La Nuova Sardegna)

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