Regione Sicilia, Musumeci fa dietrofront dopo le minacce: niente azzeramento della giunta

Regione Sicilia, Musumeci fa dietrofront dopo le minacce: niente azzeramento della giunta
Il Fatto Quotidiano INTERNO

Arrivato solo terzo come delegato per l’elezione del presidente della Repubblica, Musumeci aveva reagito prima lasciando intendere che si sarebbe dimesso.

Così che dopo il voto in aula, il fossato creato attorno al presidente siciliano dai franchi tiratori, sembra adesso ancora più profondo, dopo la sua reazione di certo molto ‘calda’.

Un voto di “sfiducia” per più di qualcuno, a cui Musumeci ha reagito in modo forse troppo scomposto. (Il Fatto Quotidiano)

La notizia riportata su altri giornali

Qualcuno ha scritto Musumeci si dimette e molla: ci vogliono ben altri ostacoli, non saranno alcuni atti di viltà politica a condizionare le mie scelte. Parlerò con i rappresentanti dei partiti, chiederò di darmi una rosa di assessori, alcuni saranno confermati. (Alqamah)

“In meno di 24 ore – continua il parlamentare PD – Musumeci è riuscito a farsi delegittimare dalla sua stessa maggioranza, ottenendo, nella votazione per i grandi elettori, grazie ad almeno 10 franchi tiratori, meno voti del candidato delle opposizioni. (RagusaOggi)

Quirinale, Musumeci arriva terzo al voto per i grandi elettori e azzera la giunta: “Non lascio” Il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci non si dimette ma azzera la giunta: la decisione dopo la votazione per i tre delegati regionali che eleggeranno il prossimo Presidente della Repubblica. (Fanpage.it)

Lo "smacco" sui grandi elettori del Quirinale, Musumeci convoca la Giunta

«Indignazione» è il sentimento nei partiti per lo sfogo di ieri sera del governatore Nello Musumeci, che in una diretta Facebook dopo avere minacciato a caldo le dimissioni per lo sgambetto di alcuni franchi tiratori che non lo hanno votato come grande elettore dando il loro consenso al candidato del M5s Nunzio Di Paola, ha annunciato l'azzeramento della giunta definendo quei parlamentari "disertori", «ricattatori», «scappati di casa», «vili», pavidi». (La Sicilia)

Il presidente della Regione Nello Musumeci è bocciato dalla sua maggioranza e decide di azzerare la giunta. Musumeci ha avuto appena 29 preferenze mentre Gianfranco Miccichè, presidente dell’Ars, tocca quota 44 e il pentastellato Nuccio di Paola per le opposizioni totalizza 32 punti. (CorrierediRagusa.it)

Nella riunione, fissata per 11, Musumeci potrebbe ufficializzare l'azzeramento della giunta già annunciato ieri. Il "misfatto" di ieri. Ieri un gruppo di almeno otto franchi tiratori ha votato per il rappresentante dell'opposizione Nuccio Di Paola che è arrivato dopo Gianfranco Miccichè. (PalermoToday)

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