COVID: 5 REGIONI a RISCHIO ZONA GIALLA dal 26 LUGLIO, causa VARIANTE DELTA. Gli AGGIORNAMENTI

COVID: 5 REGIONI a RISCHIO ZONA GIALLA dal 26 LUGLIO, causa VARIANTE DELTA. Gli AGGIORNAMENTI
iLMeteo.it SALUTE

L'aumento dei positivi per alcune regioni, più di altre ha fatto scattare un campanello d'allarme che si traduce in un concreto rischio di zona gialla dal prossimo 26 luglio, quanto meno con i parametri attuali.

Gli AGGIORNAMENTI. 5 REGIONI a rischio ZONA GIALLA dal 26 LUGLIOLa variante Delta del COVID continua a determinare un corposo aumento dei contagi anche se le ospedalizzazioni, fortunatamente, restano a livelli bassissimi, grazie anche alla campagna vaccinale in corso. (iLMeteo.it)

Se ne è parlato anche su altri media

Cosa comporterà il ritorno, possibile, in zona gialla per la Toscana? Nessun passaggio di regioni in zona gialla sembra all'orizzonte nelle prossime settimane. (ArezzoNotizie)

Ma come si fa a mentire quando poi esce un lancio d’agenzia che è come una fucilata: “Covid: soglia 5% intensive e 10% ricoveri per andare in giallo. E il green pass, lo imporranno il green pass? (Nicola Porro)

Si è deciso dunque di proporre percentuali piu alte (LaPresse)

Green pass per ristoranti obbligatorio dalla zona gialla: la proposta delle Regioni. Per restare in bianca ricoveri al 15% in terapie intensive - Il Mattino.it

Green Pass solo dopo due dosi. Governo diviso. Uno dei temi più spinosi riguarda proprio l’obbligo del Green Pass per l’accesso ad alcuni luoghi e attività. (The Italian Times)

Green pass obbligatorio per entrare nei ristoranti dalla zona gialla per scongiurare chiusure al di fuori della zona bianca. I governatori chiedono di introdurre l'obbligo di accesso con il green pass a discoteche e grandi eventi solo al fine di permettere, almeno nella fase attuale, la riapertura di queste attività ancora chiuse. (ilmattino.it)

I problemi potrebbero invece esserci sul secondo punto all’ordine del giorno, i criteri per l’utilizzo del green pass, visto che non c'è accordo nella maggioranza. Posizioni sulle quali si schiera anche il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga: "il green pass ai ristoranti, con i numeri che abbiamo, sembrerebbe una scelta fuori luogo e incomprensibile (Giornale di Sicilia)

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