Obbligo Green pass e blocco trasporti: rischio scaffali vuoti

QuiFinanza INTERNO

“Siamo assolutamente contrari a come si sta gestendo la questione green pass e tamponi.

Camionisti e Green pass. Il rischio di uno stop alle attività coinvolge anche il trasporto su gomma.

“Andremo avanti fino a quando non verrà tolto il Green pass.

“Il 30% dei conducenti di mezzi pesanti viene da paesi europei dove non c’è il Green pass

Il conto alla rovescia è finito: da domani 15 ottobre l’esibizione del Green pass sui luoghi di lavoro pubblici e privati diverrà obbligatoria, e non mancano i problemi. (QuiFinanza)

La notizia riportata su altri giornali

I vaccini riconosciuti e approvati dall’Agenzia Europea del farmaco e dall’Agenzia Italiana del Farmaco sono Pfizer-BioNTech, Moderna, Vaxzevria ex AstraZeneca e Johnson&Johnson. Alta tensione in tutto il Paese per domani, quando entrerà in vigore l’estensione del Green Pass – il certificato che prova la vaccinazione, il tampone negativo o la guarigione dal coronavirus. (Il Riformista)

Una soluzione favorevole al mondo dell’industria e del commercio, perché evita un blocco dell’autotrasporto internazionale e quindi delle esportazioni, ma che non piacerà agli autotrasportatori italiani, che invece chiedono da tempo che l’obbligo sia esteso anche agli autisti stranieri per evitare distorsioni alla concorrenza. (TrasportoEuropa)

Il tutto si tradurrà in circa 320mila ore di ritardo nella consegna dei pacchi rispetto agli standard giornalieri Secondo le associazioni di categoria ci sono almeno 80mila camionisti senza vaccino, difficilmente sostituibili vista la carenza di personale. (StatoQuotidiano.it)

Ma questa restrizione ha scoraggiato molti trasportatori comunitari a andare verso la Gran Bretagna, ritenendo questo servizio sconveniente dal punto di vista economico, anche perché spesso mancano i carichi di ritorno. (TrasportoEuropa)

Uno scenario in linea con quanto accaduto alla vigilia, e in particolare con le proteste di portuali e autotrasportatori. Da questo punto di vista, a correre più rischi potrebbero essere i portuali (40% di non vaccinati), ma anche gli autotrasportatori (il 30% non sarebbe vaccinato, stando alla stima fornita da Conftrasporto-Confcommercio). (Il Sole 24 ORE)

D'Arcangelo ha percorso tutte le tappe del trasporto, dall'esordio come padroncino, avvenuto alla fine degli Anni Sessanta, alla guida di un'impresa che offre servizi logistici integrati. La Fas è cresciuta anche nella logistica, realizzando magazzini e rilevando un'impresa specializzata nella distribuzione. (TrasportoEuropa)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr