Scuola IV novembre, la rivolta dei genitori contro i tagli di classi

Scuola IV novembre, la rivolta dei genitori contro i tagli di classi
ilgazzettino.it INTERNO

La scuola primaria “IV Novembre” pronta a rientrare nell’immobile ristrutturato, ma con una sola classe prima a fronte delle due degli ultimi anni.

Sono quindi stati esclusi dalla possibilità di frequentare la IV novembre sei bambini, mentre gli altri si ritroveranno in una classe decisamente affollata.

Ricordiamo che negli ultimi anni alla IV novembre erano sempre state concesse due classi”.

Per il tempo pieno ci sono state concesse dall’Ufficio scolastico regionale tre prime, due alla “Gabelli” e una alla “IV Novembre”»

Una decisione che preoccupa le famiglie, al punto che un gruppo di genitori ha scritto un appello all’Ufficio scolastico regionale, affinché riveda il provvedimento. (ilgazzettino.it)

Su altri giornali

Con l'ultimo decreto del governo sono previste lezioni in presenza fino alle superiori dal 50% al 75% in zona rossa e dal 70% al 100% in zona arancione e gialla. Ergo non sappiamo se dovremo comunque osservare una quarantena fino al 7 maggio, come da provvedimento di quarantena di mercoledì 28 aprile, oppure no" (Today.it)

Ci sarebbe da chiedersi che ne pensano le ragazze e i ragazzi. Per quanto riguarda i ragazzi, non si tratterebbe solo di ascoltarli ma di coinvolgerli attivamente nel design della scuola che verrà, già a partire da quest’anno. (Vita)

Dunque i 24 mila euro disponibili in media per scuola a luglio e agosto saranno sufficienti a finanziare la scuola d’estate? Il Pon non sarà dunque attivabile per chi ha presentato progetti prima di settembre”, rimarca Giannelli. (Orizzonte Scuola)

Fine scuola: manca un mese. In classe 7,7 milioni di alunni

Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, nel corso dell'audizione sulle linee programmatiche del suo dicastero, davanti alle commissioni riunite Cultura di Camera e Senato presso la Sala del Mappamondo. (La Stampa)

Proprio a proposito della riforma del ministero, Bianchi ha raccontato come, a suo parere, si debba cominciare dal dare maggiore importanza alla formazione professionale. Queste cose si preparano nel tempo e dando ai ragazzi una varietà di opzioni possibili” ha affermato Bianchi (L'HuffPost)

Oggi 3 maggio, intanto, sui banchi circa 7,7 milioni di alunni, secondo le stime di Tuttoscuola. In zona rossa, a fronte della presenza di tutti gli alunni di infanzia e primo ciclo, i ragazzi delle superiori frequentano in presenza con quote tra il 50 e il 75%, non oltre. (La Tecnica della Scuola)

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