Coronavirus, Usa: oltre la metà della popolazione a casa

Coronavirus, Usa: oltre la metà della popolazione a casa
laRegione laRegione (Esteri)

In Gran Bretagna. Aumentano ancora i casi di coronavirus nel Regno Unito e il numero dei morti, anche se si segnala un netto calo sul tasso di letalità registrato.

I contagi diagnosticati nelle ultime 24 ore sono saliti a 9'529, con un picco di 1'452 in più in un giorno, secondo l'ultimo dato aggiornato ieri in serata dal ministero della Sanità britannico.

Ne parlano anche altre testate

Secondo i dati messi a punto dalla Johns Hopkins University, mercoledì risultavano 1.033 decessi, con 68.572 casi di contagio. Intanto, sono stati superati i mille morti per coronavirus negli Stati Uniti (Adnkronos)

We will come back strong! L’impennata di contagi preoccupa, ma il Presidente twitta: “La cura non può essere peggiore del male, il nostro popolo vuol tornare a lavorare”. Gli Stati Uniti potrebbero diventare il nuovo focolaio mondiale della pandemia di Covid-19. (IlNapolista)

"Dobbiamo intensificare la cooperazione internazionale e promuovere una maggiore sinergia - ha sottolineato Xi - affinché l'umanità intera possa vincere la battaglia contro una malattia". (Adnkronos)

Cuomo chiude strade per consentire di sgranchirsi le gambe. Gli Stati Uniti potrebbero presto superare l’Italia per numero di contagiati dal Covid-19. Ma Cuomo usa le maniere dolci per convincere i cittadini. (IlNapolista)

Altra giornata di contagi e focolai negli Stati Uniti d'America. Secondo i dati forniti dalla Johns Hopkins University, i nuovi casi di soggetti positivi al Coronavirus nelle ultime 24 ore sono oltre 18mila, per un totale di oltre 97 mila persone che hanno contratto il COVID-19. (Milan News)

- Anche negli Stati Uniti le vittime del coronavirus hanno superato quota 1000. Al momento sono almeno 177 milioni, ossia oltre la metà della popolazione, gli americani sottoposti all'ordine di stare a casa in una quindicina di Stati a causa dell'emergenza. (Ticinonline)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr
Commenti