Di Maio: "Non saremo populisti né sovranisti, saremo draghiani"

Di Maio: Non saremo populisti né sovranisti, saremo draghiani
L'HuffPost INTERNO

Luigi Di Maio, da un hotel nel cuore di Roma, ufficializza il suo addio al Movimento 5 Stelle e a Giuseppe Conte.

Due minuti di applausi all’ingresso, gli abbracci e le lacrime quando va via, e un liberatorio: “Era ora”.

Insieme a lui, attorno al podio da cui parla, ci sono gli oltre sessanta parlamentari che hanno appena lasciato i gruppi di Camera e Senato per seguirlo e aderire a ‘Insieme per il futuro’, un nuovo progetto a sostegno del governo Draghi “con lealtà e impegno”

(L'HuffPost)

La notizia riportata su altri media

"I nostri principi e i nostri obiettivi non sono più validi?". Oggi alla Camera è stata formalizzata la nascita di 'Insieme per il Futuro', il nuovo Gruppo a cui ha dato vita Di Maio dopo l'addio al Movimento (Adnkronos)

Voleva mettere in crisi il governo in un momento storico difficile e importante, una crisi contro l’Ucraina e il suo popolo che continua a soffrire e morire. Le parole usate dallo stesso Luigi Di Maio ieri sera, mentre ufficializzava l’uscita dal Movimento 5Stelle, sono le stesse che molti di noi utilizzavano per descrivere lo squallore politico dei grillini. (Il Fatto Quotidiano)

In queste ore dentro i palazzi non si parla d’altro che del colpo di coda di Luigi Di Maio, un colpo ben calibrato. Vi immaginate il ritorno di Luigi Di Maio a Pomigliano d’Arco? (ilGiornale.it)

«Beppe, I'm gonna leave you»: 5 epic fail indimenticabili di Luigi Di Maio, a poche ore dall'addio al M5S

Lasciamo quella che da domani non sarà più la prima forza politica del Parlamento". "Davanti alle atrocità di Putin, non potevamo continuare a mostrare incertezze - ha aggiunto - Dovevamo scegliere da che parte della storia" (Repubblica TV)

“Di Maio, cambiare idea è legittimo, ma cambiarle tutte contemporaneamente è da farabutti se non si lascia quantomeno la carica di ‘Onorevole’. Luigi Di Maio lascia il Movimento 5 Stelle: “Traditore”. Tra gli hashtag in tendenza su Twitter, oltre a #DiMaio, #Giggino e #InsiemePerIlFuturo – nome del nuovo partito fondato dall’ex capo politico del Movimento 5 Stelle – spopola anche quello che lo accusa di aver tradito i pentastellati. (Virgilio Notizie)

Una volta resosi conto dell’intrigo internazionale scatenato dal suo coup de théâtre, Di Maio provò a metterci una pezza. Solo che, ovviamente, Di Maio non ha incontrato il celebre cantautore americano, ma John Bolton, il consigliere per la sicurezza di Trump. (Rolling Stone Italia)

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