Suicidio assistito, arriva il primo sì in Italia

Suicidio assistito, arriva il primo sì in Italia
La voce di Rovigo INTERNO

Il camionista pesarese di 43 anni, tetraplegico da circa 10, a seguito di un tremendo incidente stradale, sarà il primo caso in Italia.

E', come detto, la prima volta che si ottiene una pronuncia in questo senso, con conseguente "via libera"

Dopo una lunga battaglia legale con l'azienda ospedaliera delle Marche, è arrivato il parere favorevole del Comitato Etico, che ha ritenuto sussistenti i requisiti per accedere al cosiddetto "suicidio assistito". (La voce di Rovigo)

Ne parlano anche altri media

23 Novembre 2021 14:27. Per la prima volta in Italia è stato dato il via libera per il suicidio assistito: le parole del malato. Una decisione storica in Italia: per la prima volta è stato infatti dato il via libera per il suicidio assistito. (Stretto web)

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La scorsa estate l’associazione Luca Coscioni ha raccolto oltre un milione di firme per un referendum sull’eutanasia legale, raccolte con i banchetti e per la prima volta online. Una giornata storica per tutti i malati che hanno scelto di morire tramite il suicidio assistito. (SavonaNews.it)

Il suicidio assistito di Mario: chi mai l’ha autorizzato, i giornali?

Suicidio assistito: ASL Marche accontenta la richiesta uomo tetraplegico da dieci anni. Suicidio assistito, via libera dall’Asur Marche. (AssoCareNews.it)

La sentenza della Corte è auto applicativa, ha integrato la disciplina normativa che è già operante, ed indica il quadro giuridico nel quale ci si può e deve muovere, e che il Parlamento può precisare La Corte ha stabilito e circoscritto le condizioni nelle quali l’aiuto alla esecuzione del suicidio non può essere considerato reato. (Il Sole 24 ORE)

La versione integrale del parere non autorizza questa conclusione, intanto perché, nella confusione normativa attuale, se un qualsiasi Comitato etico avesse autorizzato un suicidio assistito avrebbe violato la legge, poiché sarebbe andato oltre le competenze che le varie disposizioni gli riconoscono. (Tempi.it)

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