Green pass: cortei non bloccano l'Italia, pochi disagi ma allerta per autotrasporto

Cronachedi.it - Il quotidiano online di informazione indipendente INTERNO

I tanto temuti disagi nei trasporti pubblici locali non si sono materializzati così come i blocchi di strade e autostrade minacciati da autotrasportatori via social.

Ad accomunare le piazze, i cori ‘Libertà, libertà’ e quelli contro il green pass; in qualche caso dalla folla si sono levate grida contro il premier Mario Draghi e molti hanno sventolato il tricolore.

Pochi i disagi anche nelle città portuali dove i manifestanti hanno provato a bloccare gli accessi, senza però fermare le attività. (Cronachedi.it - Il quotidiano online di informazione indipendente)

Su altre testate

A partire da domani, per tutti i lavoratori sarà obbligatorio esibire il proprio Green Pass valido, con effetti fortemente negativi per il mondo dell’autotrasporto (informa FIAP), già vessato da un grave caro carburante. (Horeca News)

Addirittura ieri è stata emanata una circolare a firma congiunta dei capi di gabinetto del Ministero della Salute e di quello delle infrastrutture e della Mobilità sostenibile che pare consentire ai soli “equipaggi dei mezzi provenienti dall’estero” di viaggiare anche senza Green Pass, a condizione che l’autista non carichi/scarichi il mezzo: un’inaccettabile disparità nei confronti dei nostri autotrasportatori italiani che fanno solo trasporto nazionale. (Umbria Journal il sito degli umbri)

L’allerta però rimane alta in particolare per l’autotrasporto, settore tra i più delicati per il nostro Paese, contando che oltre l’80% delle merci viaggia su gomma. La situazione dunque potrebbe peggiorare in vista di lunedì, quando tir e camion torneranno sulle strade italiane. (LaPresse)

È vergognoso che tutto ciò avvenga nell’imminenza dell’entrata in vigore dell’obbligo di green pass anche nei luoghi di lavoro privato, contribuendo così ad aumentare incertezze, preoccupazione e difficoltà tra imprese ed operatori. (Giornale Nord Est)

"L’applicazione iniqua e discriminatoria del Green Pass tra aziende italiane (obbligatorio) e straniere (non dovuto) è inacccettabile. Ciò non è avvenuto: con la discriminazione per gli autotrasportatori italiani si acuisce la tensione sociale già altissima nel Paese aumentando la rabbia di chi viene penalizzato e si favorisce la concorrenza sleale attraverso il dumping sociale dei veicoli esteri, indebolendo le misure di tutela della salute pubblica in materia anti-covid” (CesenaToday)

Non dimenticate di seguire Assotrasporti sul sito web dell’associazione assotrasporti.org, sui social, Facebook e Twitter, e sulle riviste TN TrasportoNotizie e GM GenteinMovimento Assotrasporti, associazione di categoria dell’autotrasporto, unitamente a Eumove, associazione paneuropea per la mobilità, venuta a conoscenza della nota di chiarimento emessa dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS) e dal Ministero della Salute, chiede il posticipo dell’entrata in vigore dell’obbligo di Green Pass per l’autotrasporto, in quanto iniqua nei confronti degli autotrasportatori italiani. (PPN - Prima Pagina News)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr