Bollette, non si pagano se i consumi sono più vecchi di due anni/La guida

Bollette, non si pagano se i consumi sono più vecchi di due anni/La guida
LA NAZIONE ECONOMIA

Ecco come contestare le bollette con conguagli relativi a consumi più vecchi di due anni.

Bollette dell'acqua: le fatture precedenti il 1 gennaio 2020 si prescrivono in cinque anni, quelle successive dopo due anni.

Chi riceve dunque una bolletta che riguarda consumi più vecchi di due anni, può contestarla e non pagarla.

Nel caso di ritardo dell'azienda nel fatturare i conguagli per consumi riferiti a periodi maggiori di due anni, il cliente è infatti legittimato a sospendere il pagamento

Da quando parte la prescrizione. (LA NAZIONE)

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Come ha affermato il ministro Cingolani: “Il governo è fortemente impegnato per la mitigazione dei costi delle bollette dovuti a queste congiunture internazionali e per fare in modo che la transizione verso le energie più sostenibili sia rapida e non penalizzi le famiglie” Questo caro bollette si preannuncia come l’ennesima mazzata per le famiglie e le imprese, tutto ciò rischia di compromettere la ripresa del Paese. (LettoQuotidiano)

La necessità di conservare le bollette pagate è dettata, quindi, dal bisogno di dimostrare di essere in regola con i pagamenti laddove il fornitore dovesse contestare eventuali ritardi o omissioni. Il tempo della dichiarazione redditi. (InvestireOggi.it)

Prescrizione biennale bollette: vale anche per i consumi idrici. Dal 1° gennaio 2020 la disciplina della prescrizione biennale (o prescrizione breve), introdotta nel nostro ordinamento dalla legge di Bilancio 2018, si applica anche ai servizi idrici. (lentepubblica.it)

Si possono domiciliare le bollette sulla carta di credito?

Il mancato pagamento delle bollette legate alle tariffe luce e gas, possono rappresentare un problema. Ci sono però diversi casi in cui la fornitura di luce e gas non può essere sospesa per legge. (Kronic)

Qualcuno per sopperire a questa situazione improvvisa si è già affidato ai vecchi cari termosifoni. I trucchetti alternativi al termosifone per mantenere calda la casa e risparmiare sulle bollette. Grazie ad alcune semplici tecniche, si può mantenere la casa calda e si può evitare di accendere i riscaldamenti e quindi di generare nuovi consumi. (ContoCorrenteOnline.it)

Oggi si può non solo domiciliare una bolletta sul proprio conto corrente, ma anche su una carta di credito. Questi ultimi permetteranno di scegliere la tipologia di pagamento relativa alla propria fornitura di energia elettrica: cliccando su Carta di credito, appariranno le migliori offerte luce che rendono possibile la domiciliazione con carta di credito. (QuiFinanza)

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