La testimonianza di Diego Bianchi: “Attanasio mi raccontò il Paese, consapevole dei pericoli”

La testimonianza di Diego Bianchi: “Attanasio mi raccontò il Paese, consapevole dei pericoli”
L'Opinionista INTERNO

Diego Bianchi, ideatore e conduttore di ‘Propaganda Live’, ha conosciuto l’ambasciatore italiano in Congo Luca Attanasio, morto oggi insieme al carabiniere di scorta Vittorio Iacovacci e all’autista nell’attacco contro il convoglio della missione Onu (Monusco) nella provincia orientale del Nord-Kivu.

Si parlava amabilmente ostentando tranquillità, ma il tema della sicurezza era forte in ogni discorso”. (L'Opinionista)

Su altre fonti

Mi ricordo che andai da lui pochi giorni prima di andare a Goma, la zona in cui è stato ucciso, che è dall'altra parte del Congo rispetto a Kinshasa Con noi è stato molto cordiale, ospitale, disponibile. (Tuttosport)

Attanasio era giovanissimo, oltre che gentile, preparato e consapevole dei rischi che si correvano in Congo Luca Attanasio, il ricordo di Diego Bianchi: "Preparato e consapevole dei rischi". Raggiunto telefonicamente dall’Adnkronos, Diego Bianchi ha commentato la morte di Luca Attanasio. (Today.it)

Attanasio era giovanissimo, oltre che gentile, preparato e consapevole dei rischi che si correvano in Congo. Anche se a volte si sono verificati agguati anche contro convogli di Medici Senza Frontiere" (Rai News)

Ambasciatore ucciso in Congo, il ricordo di Diego Bianchi: «Una persona preparata e gentile. Mi mise in guardia su Goma»

Diego Bianchi, in arte Zoro, parla così con l'Adnkronos dell'ambasciatore italiano nella Repubblica democratica del Congo Luca Attanasio, rimasto ucciso in un attacco contro un convoglio delle Nazioni Unite nell'est del Paese. (Adnkronos)

“Era strano parlare di migranti italiani in Congo, quando in Italia in quel momento si parlava delle persone che arrivavano da noi. E’ questo il ricordo di Diego Bianchi che nel 2018 fu ospite di Attanasio, ambasciatore italiano in Congo rimasto ucciso oggi in un attacco, durante le riprese di un servizio in Congo per ‘Propaganda Live’. (LaPresse)

Anche se a volte si sono verificati agguati anche contro convogli di Medici Senza Frontiere» Anche io mi mossi dalla capitale a Goma e poi nella ancora più pericolosa parte della foresta. (Open)

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