Circondate, palpeggiate e violentate: così ha agito il branco di Capodanno

ilGiornale.it INTERNO

Secondo quanto emerso, in un caso gli aggressori hanno "quasi consumato una violenza completa" , ma in tutti gli episodi al vaglio degli investigatori, gli inquirenti parlano di "violenza inaudita del branco".

Sembra che il branco abbia creato una grande confusione, gridando e formando un muro umano per nascondere quanto stava accadendo nel mezzo.

Intanto gli uomini della polizia sono ancora al lavoro per riuscire a identificare e indagare altri giovani presenti alle violenze dello scorso 31 dicembre nella piazza principale del capoluogo lombardo

Per questo motivo ieri, in seguito alle perquisizioni, i pubblici ministeri hanno deciso di fermarli. (ilGiornale.it)

La notizia riportata su altri giornali

Ogni giorno si aggiungono nuove denunce per le gravissime violenze sessuali della notte di Capodanno in piazza Duomo e nelle vie limitrofe a Milano. Due i giovani arrestati, per ora; un diciottenne e un ventenne. (Radio Lombardia)

Violenze di Capodanno a Milano, il filmato di una donna e il software facciale per identificare il branco di Ilaria Carra , Sandro De Riccardis. Il padre del 18enne fermato: "Mio figlio non può aver fatto quelle cose" (La Repubblica)

Il gruppo, composto da sei cittadini di nazionalità rumena (due uomini e quattro donne), nel corso dell’intera estate scorsa aveva imperversato nel Nord Italia. (LaPresse) I componenti di una banda specializzata in aggressioni in danno di anziani finalizzate alla sottrazione di monili e orologi di elevato valore sono stati arrestati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Treviso, dopo indagini con il coordinamento della locale Procura della Repubblica. (LaPresse)

Ci sono due fermati nell'indagine coordinata dalla Procura di Milano e condotta dalla Squadra mobile sulle aggressioni e molestie avvenute la notte di Capodanno a Milano nei confronti di almeno nove ragazze. (IL GIORNO)

"Non ha fatto nulla, lasciateci in pace o chiamiamo i carabinieri", aggiungo rispondendo al citofono della loro abitazione, un appartamento nelle case popolari della periferia Nord di Torino. "Nostro figlio è un bravo ragazzo, non ha fatto nulla". (TorinOggi.it)

In piazza ci sono due amiche di 19 anni. A quel punto arrivano due ragazzi con accento nordafricano: «Vado a trovarti la borsa». (Corriere Milano)

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