Vendita di Twitter, libertà d’espressione e responsabilità

Aleteia ECONOMIA

Il possibile acquisto di Twitter da parte Musk solleva molte domande sulla natura della libertà d’espressione

I critici di Musk si preoccupano dei limiti della libertà d’espressione.

Per Musk, quindi, i divieti e le sospensioni di Twitter vanno al di là della legge del Paese, ma questo è l’unico principio che deve reggere la libertà d’espressione?

Il milionario ha poi parlato della libertà d’espressione: “Per ‘libertà d’espressione’ intendo semplicemente ciò che è conforme alla legge”. (Aleteia)

Ne parlano anche altri media

Se sai di poter essere facilmente scoperto, ti comporti come se tutti già conoscessero il tuo nome. Sappiamo bene che, in verità, il nom de plume in rete è svelabile. (Il Sole 24 ORE)

Per questo l’accordo della transazione da 44 miliardi di dollari su Twitter potrebbe avere meno del 50% di possibilità di essere ultimata. Elon Musk sospende accordo con Twitter/ Terremoto a Wall Street, crollano le azioni. (Il Sussidiario.net)

Ed è un discorso che non contribuirà all’operazione simpatia di Musk E allora che cosa spaventa di Elon Musk, a parte il suo capitalismo e la sua voglia di ridare la parola a Trump? (ilmessaggero.it)

Nessuno sconto rispetto alla cifra proposta inizialmente e, a quanto pare, nemmeno nessun audit indipendente per verificare la veridicità dei dati sul numero di account bot. La scorsa settimana Elon Musk ha annunciato di voler mettere in pausa l’operazione di acquisizione, chiedendo pubblicamente che Twitter sottoponga i suoi dati ad una revisione interna (Lega Nerd)

È difficile ricordare un’acquisizione che abbia ricevuto più attenzione dell’acquisto di Twitter (NYSE: ) da parte dell’amministratore delegato di Tesla Elon Musk. Ammettiamo che la società ABC sia scambiata a 70 dollari quando un’altra società annuncia che la acquisirà per 100 dollari ad azione in denaro. (Investing.com Italia)

La partecipazione alla commissione avrebbe però comportato alcuni oneri che probabilmente stavano troppo stretti a Musk, il quale ha alterato senza indugio la propria posizione. Musk ha intrapreso dunque un’altra strada: fare leva sull’esistenza di account di Twitter fasulli per “sospendere” la trattativa. (L'INDIPENDENTE)

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