Assalto al Campidoglio Usa, arrestato il capo di una milizia di estrema destra | Mandato di comparizione ai big del web

Assalto al Campidoglio Usa, arrestato il capo di una milizia di estrema destra | Mandato di comparizione ai big del web
Altri dettagli:
mediaset.it ESTERI

Chi è Rhodes - Rhodes, ex paracadutista dell'esercito americano, laureato a Yale ed ex collaboratore del deputato libertario Ron Paul, ha fondato gli Oath Keepers in Texas nel marzo del 2009, facendone il più importante gruppo paramilitare di estrema destra attivo negli Usa insieme all'organizzazione dei Proud Boys

Un mandato di comparizione è stato spiccato nei confronti di tutte le principali piattaforme social . (mediaset.it)

La notizia riportata su altre testate

Rhodes, è un ex paracadutista dell’esercito americano, laureato a Yale ed ex collaboratore del deputato libertario Ron Paul. Intanto l’Fbi ha arrestato Stewart Rhodes, fondatore delle milizie di estrema destra degli Oath Keepers, accusato di eversione e di aver cospirato contro il Paese. (ART News - Agenzia Stampa)

È la prima volta che gli inquirenti impegnati nella ricerca della verità sul 6 gennaio di un anno fa e il Dipartimento di giustizia muovono come capo di accusa quello dell’eversione, contestato anche ad altre dieci persone coinvolte nelle indagini. (laRegione)

Lo riporta il New York Times (LaPresse)

Assalto a Capitol Hill, social a rapporto

È la prima volta che gli inquirenti impegnati nella ricerca della verità sul 6 gennaio di un anno fa e il Dipartimento di giustizia muovono come capo di accusa quello dell’eversione, contestato anche ad altre dieci persone coinvolte nelle indagini. (Corriere del Ticino)

Un anno dopo l’assalto al Campidoglio degli Stati Uniti, il Dipartimento di Giustizia ha sporto denuncia contro il leader della milizia di estrema destra “Oath-guards” e altri dieci membri del gruppo. Gli aggressori sono entrati violentemente in Campidoglio, si sono scontrati con la polizia e hanno vandalizzato gli uffici dei Rappresentanti. (Italnews)

Meta, precedentemente noto come Facebook, sarebbe stato utilizzato per scambiare messaggi di odio e a diffondere notizie false sui risultati elettorali. In particolare, su YouTube, di proprietà di Alphabet, è avvenuta una comunicazione "rilevante per la pianificazione e l'esecuzione" dell'assedio, "compresi i livestreams mentre avveniva", si legge nella lettera. (RSI.ch Informazione)

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