Porto di Trieste, ecco perché la protesta a oltranza è stata considerata “illegittima”

Porto di Trieste, ecco perché la protesta a oltranza è stata considerata “illegittima”
Il Piccolo INTERNO

Il Clpt non siede ai tavoli nazionali e per questo deve agganciarsi di volta in volta alle iniziative di altre sigle per poter convocare regolarmente uno sciopero.

La nota firmata dal sindacalista del Coordinamento Sandi Volk spiega che a Trieste e Monfalcone i portuali aderenti si asterranno dal lavoro da venerdì 15 fino all’ultimo turno cominciato nella giornata di mercoledì 20.

Non è ancora il blocco a oltranza, ma si tratta di sei giorni di attività ferme, posto che il Clpt ha annunciato picchetti per impedire l’ingresso di chiunque in porto. (Il Piccolo)

La notizia riportata su altri media

Appare evidente a tutti la difficoltà di applicazione in termini tecnici del decreto green pass in quanto, tra l'altro, le agende delle strutture abilitate sono tutte piene. Nel frattempo, il Consiglio regionale si farà parte attiva per favorire la mediazione, ben intesa la salvaguardia prioritaria della salute pubblica. (Il Friuli)

Nella sua stanza, Volk si definisce «comunista che si trova meglio con i fascisti» e sostiene che la Clpt è «una ricca maionese». di Marco Imarisio, inviato a Trieste. Il sindacato di base autore della protesta conta 260 iscritti su 1.600 dipendenti. (Corriere della Sera)

Quanto al rifiuto di annullare la protesta nonostante le aziende abbiano dato la disponibilità ad accollarsi il costo del tampone, Volk chiarisce: "Perché solo ai lavoratori portuali? Anche perché la linea, questo il messaggio che fonti di governo continuano a ribadire, non cambia: si va avanti con il green pass (ilmessaggero.it)

'Il porto di Trieste deve funzionare'

In merito al rifiuto di annullare la protesta nonostante le aziende abbiano dato la disponibilità di pagare il costo del tampone, Volk chiarisce: "Perché solo ai lavoratori portuali? Sciopero no Green Pass, la protesta dei lavoratori portuali si allarga. (la Repubblica)

Una situazione alla quale, forse, solo la conferenza del presidente dell’Autorità portuale saprà far chiarezza e che è ora in corso “Chi vi parteciperà – ha dichiarato il prefetto di Trieste, Valerio Valenti, a Il Piccolo – compie reato di interruzione di pubblico servizio”. (TRIESTEALLNEWS)

La minaccia di blocco a oltranza del porto di Trieste resta al centro dell'agenda politica. "Non facciamoci del male", commenta sui social il Presidente di Italia Viva e Vicepresidente della Camera dei Deputati Ettore Rosato. (Il Friuli)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr