Sì dell'Italia all'apertura delle frontiere alla Cina, ma non agli Usa

Sì dell'Italia all'apertura delle frontiere alla Cina, ma non agli Usa
L'HuffPost L'HuffPost (Esteri)

La discussione tra gli Stati membri è stata lunga e complicata.

Può però interpretarla in modo più restrittivo, mantenendo le frontiere chiuse a uno i più paesi pur inclusi nella ‘lista verde’.

Trattasi della lista di 15 paesi extra-Ue ritenuti sicuri per la riapertura delle frontiere esterne del continente a partire da domani.

Se ne è parlato anche su altri media

Una maggioranza qualificata di 27 ha votato a favore della raccomandazione. L'Italia ha votato a favore. (Il Messaggero)

Gli Usa, tuttavia, restano esclusi. Lo si apprende a Bruxelles dopo il voto dei paesi membri alle raccomandazioni e alla lista. (Leggo.it)

Il via libera dell'Ue alla 'lista verde' è arrivato dopo una lunga maratona negoziale, trovando un equilibrio tra le esigenze sanitarie e quelle legate al turismo. Ma non a tutto il mondo: per ora solo una lista di 15 Paesi potranno entrare nel vecchio continente, e tra questi restano fuori gli Stati Uniti (San Marino Rtv)

Il Regno Unito, che continua ad avere un alto numero di contagi, formalmente è ancora considerato un Paese membro in attesa che si compia la Brexit. Ma le autorità prima di concedere l’ok all’ingresso di cinesi vorrebbero che la controparte facesse lo stesso con i cittadini europei. (idealista.it/news)

L’elenco mirava a raggiungere un coordinamento di massima tra partner dell’Unione, ovvero ad evitare l’apertura a paesi palesemente a rischio. L'elenco comprende 15 paesi: Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Corea del Sud, Thailandia, Tunisia, Uruguay e la Cina, soggetta alla conferma della reciprocità. (Italia Oggi)

L'elenco comprende 15 paesi: Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Corea del Sud, Thailandia, Tunisia, Uruguay e la Cina, soggetta alla conferma della reciprocità. (Gazzetta di Parma)

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