Il film di Sorrentino non è per tutti i cinema. Netflix fissa un «tetto»

Il film di Sorrentino non è per tutti i cinema. Netflix fissa un «tetto»
Il Manifesto CULTURA E SPETTACOLO

In sala domani, dopo la presentazione alla Mostra del cinema di Venezia dove ha vinto il Leone d’argento, È stata la mano di Dio, il nuovo film di Sorrentino è divenuto subito l’evento della stagione cinematografica nazionale grazie all’attesa abilmente costruita dal marketing di Netflix, ma soprattutto all'aura che circonda il nome del regista le cui opere rispondono perfettamente alla funzione di «popolare». (Il Manifesto)

Ne parlano anche altri giornali

Un film diviso in due quello di Paolo Sorrentino scelto per rappresentare l’Italia agli Oscar. Ed è qui che le luci potrebbero accendersi in sala p er una manciata di minuti, il tempo di cambiare il rullo della storia e della sua atmosfera. (SpettacoloMania)

L’opera più attesa dell’anno, rappresenterà l’Italia agli Oscar e vanta già 2 riconoscimenti importanti alla Mostra del Cinema di Venezia 78. L’attore protagonista Filippo Scotti ha vinto il premio Mastroianni, mentre Sorrentino ha conquistato il Leone D’Argento del Gran Premio della Giuria. (Piper Spettacolo Italiano)

Per rispondere al quotidiano francese Figaro che considera Napoli “terzo mondo d’Europa”, Paolo Sorrentino presenta nella sua città il film “E’ stata la mano di Dio” e dice “Napoli se l’è sempre cavata benissimo”. (il Dolomiti)

A Venezia arriva il «giovane Sorrentino»

Il suo Fabietto è perfetto nella fragilità, nella sensibilità, nella crescita, nell’approccio verso il cambiamento che la vita gli propone. Ambientato nella Napoli della seconda metà degli anni ’80, È stata la mano di Dio è un racconto di formazione che ripercorre in forma autobiografica la vicenda personale di Paolo Sorrentino. (Taxidrivers.it)

Così molti esercenti, ai quali il lungometraggio era stato promesso, se lo sono visto sfilare (La Repubblica)

Fabietto (il bravo Filippo Scotti) è il giovane Sorrentino che studia al liceo classico, non ha amici ma la sua è una famiglia vitale e allegra in cui tutti si vogliono bene. La vita scorre serena, si supera anche una grave crisi familiare, finché la disgrazia si abbatte senza preavviso sulla famiglia. (Vanity Fair.it)

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