Djokovic, giudice concede sospensiva per l'espulsione: i dettagli

Djokovic, giudice concede sospensiva per l'espulsione: i dettagli
La Lazio Siamo Noi SPORT

Continua a far discutere il caso che ha per protagonista Novak Djokovic.

Un giudice australiano ha accolto la richiesta dei legali dell'atleta per la sospensione dell'espulsione in attesa che venga esaminato il ricorso contro l'annullamento del visto da parte del governo australiano.

Il team legale del numero uno del tennis mondiale avevano anche chiesto che Djokovic venisse lasciato in libertà per la durata del procedimento. (La Lazio Siamo Noi)

Se ne è parlato anche su altri media

"Ogni minuto che abbiamo, prima che il torneo inizi lunedì, è estremamente prezioso" ha spiegato Christian Wood, avvocato di Novak Djokovic. Intanto esce allo scoperto anche l’avvocato Stephen Lloyd, che rappresenta il Ministro Alex Hawke e ovviamente anche il governo australiano. (Tennis World Italia)

È arrivata la tanto attesa decisione del Ministro dell’immigrazione Alex Hawke: il visto di Novak Djokovic è stato definitivamente cancellato, il n.1 del mondo dovrà abbandonare il paese. La decisione del ministro dell’Immigrazione Alex Hawke significa che Novak Djokovic potrebbe essere costretto di nuovo alla detenzione prevista per gli immigrati irregolari entro poche ore. (LiveTennis.it)

In un Paese come l'Australia devi essere vaccinato per entrare, devi essere vaccinato per gareggiare e ovviamente la maggior parte dei giocatori ha scelto di farlo. In definitiva, le persone devono fare le proprie scelte, ma ci sono anche conseguenze per quelle decisioni" (Sportal)

Dall'Australia un'esemplare lezione di giustizia. Punita l'arroganza del 'divo fuorilegge' Djokovic

Se il numero uno del mondo non impugna la decisione in tribunale o non riesce a farlo, sarà immediatamente espulso dal Paese. NOLE SABATO A COLLOO CON I FUNZIONARI DELL'IMMIGRAZIONE. Novak Djokovic è stato convocato per domani dai funzionari dell'immigrazione. (Udinese Blog)

Alex Hawke ha così descritto la decisione di revocare il visto di Djokovic: «Oggi ho esercitato il mio potere ai sensi della sezione 133C (3) della legge sull’immigrazione per annullare il visto detenuto dal signor Novak Djokovic per motivi di salute e buon ordine, sulla base del fatto che era nell’interesse pubblico fare questa mossa. (Corriere del Ticino)

Avrebbe potuto e dovuto tranquillamente annunciare che, in base ai suoi specifici convincimenti sanitari rinunciava al Torneo. Non solo, se il provvedimento verrà ratificato, il fuoriclasse planetario del tennis non potrà mettere piede nel Continente oceanico per tre anni. (Calciomercato.com)

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