Irving fuori squadra se non si vaccina

Irving fuori squadra se non si vaccina
RSI.ch Informazione SPORT

Non è bastato a Kyrie Irving essere una delle stelle dei Brooklyn Nets per poter scegliere liberamente se vaccinarsi o meno contro il COVID-19.

Il 29enne è allora stato messo fuori squadra fino a quando non deciderà per il vaccino.

Dopo che una legge dello stato di New York avrebbe impedito al giocatore di disputare le partite casalinghe, in quanto non immunizzato, la franchigia ha optato per la linea dura. (RSI.ch Informazione)

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Irving non è la prima superstar che in questa stagione sta facendo passare grattacapi alla propria franchigia. Leggi anche:. Preseason NBA, zero le vittorie dei Lakers: le parole di LeBron James. La NBA pronta a svelare i migliori 75 giocatori di sempre (NbaReligion)

Irving crede di combattere per qualcosa di più grande del basket” Riassunto delle puntate precedenti, in breve: Irving non si è vaccinato e si ostina a non vaccinarsi. (IlNapolista)

Qualora Kyrie saltasse dunque tutti le sfide, si supererebbe quota 17 milioni di dollari di sanzione su un contratto complessivo di oltre 35 milioni. Cosa succede al contratto di Irving: pagato per non giocare vedi anche Le ragioni di Irving: sfida che va oltre il basket Uno dei primi nodi da affrontare in questa situazione anomala per tutti era quello della retribuzione: Irving viene sospeso per una decisione unilaterale da parte dei Nets, quindi deve continuare a ricevere il suo stipendio? (Sky Sport)

Brooklyn, Kyrie Irving non sarà pagato soltanto per le partite disputate in casa

Non accettare la vaccinazione porta a questo e ai Nets non servono atleti “a mezzo servizio”. L’All-Star dei Nets è stato messo fuori squadra fino a quando non tornerà a essere a disposizione “a pieno servizio” - ossia vaccinato. (Sky Sport)

Irving ha firmato a luglio del 2019 un contratto quadriennale con i Nets da 136,5 milioni di dollari (circa 118 milioni di euro) "Lo aspettiamo a braccia aperte, se la situazione dovesse cambiare.". Marks ha anche spiegato che Irving potrebbe essere reintegrato ma solo se dovesse cambiare idea. (La Repubblica)

Il GM dei Brooklyn Nets Sean Marks ha precisato, parlando con i giornalisti, che Kyrie Irving non sarà pagato soltanto per le partite casalinghe della squadra saltate a causa dell’ineleggibilità dettata dal suo stato vaccinale. (Sportando)

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