Mediobanca sfida Del Vecchio-Caltagirone su Generali e il titolo vola in Borsa (+2,5%)

Mediobanca sfida Del Vecchio-Caltagirone su Generali e il titolo vola in Borsa (+2,5%)
Yahoo Finanza ECONOMIA

Mediobanca sfida Del Vecchio-Caltagirone su Generali e il titolo vola in Borsa (+2,5%). Avvio cauto per i listini europei, a Milano brilla Mediobanca che è salita al 17,22% del capitale di Generali.

Grazie a questa operazione Mediobanca potrà presentarsi alla prossima assemblea per il rinnovo del cda con una quota superiore al 12,6% del tandem Caltagirone-Delvecchio.

Il titolo, dopo il rimbalzo di ieri, è tornato a perdere circa il 13%. (Yahoo Finanza)

Su altre testate

Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute. (Borsa Italiana)

Tale ipotesi è stata infatti esplicitamente esclusa dal patto e i tre azionisti si sono persino riconosciuti la manleva. Lista che, come decretato nella riunione informale dei consiglieri non esecutivi di dieci giorni fa, se sarà presentata sarà guidata dall'attuale ad Philippe Donnet. (ilGiornale.it)

FINANZA & POLITICA/ Mediobanca-Generali nelle "grandi pulizie" di Draghi. OPA GENERALI SU CATTOLICA/ L'operazione che dà stabilità al gioiellino veronese. Dietro la “discesa in campo” di Mediobanca sulle “sue” Generali sembrano percepibili molte incertezze vecchie e nuove di una storia ormai cinquantennale (Il Sussidiario.net)

Nagel contro "il patto", Mediobanca sale al 17% di Generali Da Investing.com

Quest’ultimo evento è particolarmente importante, in quanto si rinnoverà il Consiglio di Amministrazione di Generali (qui tutti i dettagli). Vediamo ora l’analisi tecnica delle due società quotate in Borsa, concentrandoci sui livelli da monitorare. (Investire.biz)

Generali ingolosisce gli azionisti, preziosa per Mediobanca. Ed ecco anche spiegata la ragione per cui Mediobanca non vorrebbe rinunciare al controllo di Generali (InvestireOggi.it)

Caltagirone detiene infatti il 3% della banca d'affari milanese, mentre il founder di Luxottica ha un partecipazione del 18,9%, con un secondo fronte che a questo punto potrebbe aprirsi nella capitale milanese (Investing.com)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr