Quest’anno di cose a scuola ne sono successe anche troppe, avremmo preferito annoiarci…

Quest’anno di cose a scuola ne sono successe anche troppe, avremmo preferito annoiarci…
Per saperne di più:
Il Libraio INTERNO

Le classi con il rientro al pomeriggio in presenza che rientrano a distanza, qualunque cosa voglia dire.

Un libro in cui racconta la scuola dal punto di vista (autoironico) di una prof di lettere in un istituto professionale

Le lezioni a distanza, con metà classe in presenza.

Ma, in generale, di cose a scuola ne sono successe anche troppe.

Siamo partiti con i pallini per terra sotto i banchi, i banchi divisi, i banchi a rotelle, smettila di ondeggiare con quel banco!, i banchi da passare con le salviette intrise di gel. (Il Libraio)

Su altri media

Anche perché fanno dimenticare le vere priorità della Scuola italiana (priorità che forse questo Governo, in totale discontinuità coi Governi degli ultimi 30 anni, dà già per scontate?) Tutto il resto (filmati, file audio, presentazioni in PowerPoint, quiz informatici, mappe concettuali a colori, effetti speciali in 3D, etc. (Tecnica della Scuola)

E’ accaduto a Napoli, dove ad entrare in azione è stato un gruppo di genitori anti dad, che hanno inteso porre l’attenzione su un fenomeno, purtroppo, in crescita: la dispersione scolastica. Manifesti con sagome di alunni sui cancelli di alcune scuole e nelle strade adiacenti (foto repertorio). (Campanianotizie)

Anche per quanto riguarda la professione docente non è da meno, soprattutto se a farla sono persone che si dicono colleghi. Chi porta all’esaltazione tale mezzo didattico dovrebbe anche chiedersi perché in questo periodo di DAD siano aumentati esponenzialmente i problemi psico-logici degli studenti. (Informazione Scuola)

Bianchi, le idee su vaccini, scuola d’estate e Dad

Punti di forza e di debolezza della scuola. “Noi abbiamo una scuola che ha punti di forza. L’invito è ai ragazzi per tornare a vivere insieme, c’è la bellezza dell’imparare e stare insieme, parlarsi (Tecnica della Scuola)

Alcune mamme della rete No Dad 'Fuori dagli schermi' durante l'affissione nella notte delle sagome per denunciare l'enorme numero di alunni dispersi che, a causa dello studio a distanza, non hanno piu' seguito le lezioni dell'anno scolastico appena terminato, 11 giugno 2021. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

E in vista del prossimo anno scolastico, le famiglie auspicano che «il vaccino non sia usato come arma di ricatto per garantire la scuola in presenza» Una lunga scia di manifesti, circa mille, che ritraggono sagome di alunni e alunne, sono comparsi stamattina sui cancelli di alcune scuole e nelle strade del centro di Napoli. (ilmattino.it)

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