Trovati in un bosco i resti di un operaio ucciso 20 anni fa ma l'omicidio resterà senza colpevoli

Trovati in un bosco i resti di un operaio ucciso 20 anni fa ma l'omicidio resterà senza colpevoli
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Ora, dopo mesi di lavoro, è arrivata la conferma che il teschio è proprio quello del 27enne, grazie al confronto con alcune lastre che Mohamed Sow aveva eseguito nel 2000 all'ospedale di Borgomanero.

Nell'aprile del 2021 un uomo che stava passeggiando nei boschi tra Oleggio Castello e Gattico ha notato qualcosa e ha chiamato le forze dell'ordine: si trattava di un teschio umano.

Gli accusati furono condannati per omicidio preterintenzionale nel 2009, ma nel 2014 i due sono stati assolti in via definitiva per insufficienza di prove. (Today)

Se ne è parlato anche su altre testate

APPROFONDIMENTI ROMA Giovanni Manna, l'anziano scomparso ritrovato morto in un. Giovanni Manna, l'anziano scomparso ritrovato morto in un parco a Roma: era malato di Alzheimer. La svolta, grazie alle analisi dei Laboratori di antropologia e odontologia forense dell'Università di Milano, non consentirà di riaprire il caso. (Il Messaggero)

Nel frattempo i due imprenditori hanno chiuso l'azienda nel novarese e sono tornati in Calabria Sono di Mohamed Sow, operaio senegalese scomparso 20 anni fa, i resti trovati ad aprile nei boschi di Oleggio, in provincia di Novara. (La Repubblica)

Sono servite le competenze degli esperti del laboratorio di antropologia e odontologia forense dell'università degli Studi di Milano diretto da Cristina Cattaneo per risolcvere il mistero: quelle ossa sono di Mohamed Sow, l'operaio scomparso vent'anni fa Ma chi era Mohamed Sow? (Il Giorno)

Ucciso e sepolto nel bosco: i resti ritrovati dopo vent’anni, ma non ci sarà un processo

Il ritrovamento del teschio nei boschi. Mohamed Sow, operaio 27enne di origine senegalese, era scomparso il 16 maggio del 2001 dopo un turno di lavoro alla Pulimetal di Paruzzaro. Il suo teschio è stato ritrovato a distanza di 20 anni, ma nessuno sarà accusato del suo omicidio. (Novara Today)

Secondo quanto raccontato dai suoi resti, infatti, l’uomo sarebbe stato ucciso a colpi in testa e poi seppellito a poca distanza dalla ditta in cui lavorava. La newsletter del Corriere Torino Se vuoi restare aggiornato sulle notizie di Torino e del Piemonte iscriviti gratis alla newsletter del Corriere Torino (Corriere della Sera)

I resti ritrovati ad aprile nei boschi di Oleggio, vicino Novara, sono di Mohamed Sow, un operaio senegalese scomparso 20 anni fa. Lo ha reso noto la procura di Verbania dopo l’esito dei risultati delle analisi dei Laboratori di antropologia e odontologia forense dell’Università di Milano, diretto da Cristina Cattaneo. (Il Fatto Quotidiano)

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