Superbonus 110%, esauriti i fondi. Cosa succede con i lavori già iniziati

Superbonus 110%, esauriti i fondi. Cosa succede con i lavori già iniziati
Sky Tg24 INTERNO

IPA/Fotogramma. E se non si ottiene la cessione del credito?

È possibile a quel punto operare una detrazione delle spese fino al 110% che però significa dover pagare subito.

Nel caso si disponga di una grossa liquidità a quel punto sarà possibile procedere con i lavori.

Da non dimenticare che si può chiedere il rimborso per le spese sostenute nel 2020 e nel 2021 suddividendole in 5 rate di pari valore da presentare nelle successive dichiarazioni dei redditi, mentre per quelle sostenute dal 2022 in avanti la spesa va suddivisa in 4 rate di pari valore

(Sky Tg24 )

Su altre fonti

Nel frattempo il fatto che non ci siano più soldi nel fondo statale ha portato la maggior parte delle banche italiane a non accettare più la cessione del credito d’imposta. L’elenco delle 4 banche che ancora accettano le cessioni del credito d’imposta viene riportato dal Sole 24 ore e sono al momento: BPER, Banco Desio, Poste Italiane e Monte dei Paschi di Siena. (Proiezioni di Borsa)

Tra nuove direttive dell’Agenzia delle Entrate che, proprio in questi giorni ha pubblicato la nuova guida integrale sulle regole da seguire, questione blocco dei crediti e la richiesta di chiarezza al governo da parte di banche, imprese, associazioni di categorie, lotta alle truffe, il caso Superbonus 110 sta diventando sempre più un ginepraio. (La Stampa)

Il blocco del superbonus rischia davvero di far fallire le imprese del settore costruzioni? Cosa si potrebbe fare per rimuovere il blocco degli acquisti dei crediti da parte delle banche? (Today.it)

Superbonus, cessione dei crediti bloccata e soldi finiti. M5s: “Il governo rimedi al caos che mette in…

Nella primavera del 2022 è stato lanciato un allarme sull’esaurimento dei fondi stanziati per coprire il Superbonus. Esaminiamo i principali nodi del Superbonus e le ultime modifiche che sono andate a regime, per capire se chi non ha ancora sfruttato l’agevolazione con le vecchie condizioni è ancora in tempo e cosa può fare per ottenerla. (La Legge per Tutti)

Infine, se il contratto non prevede tale clausola, è comunque possibile rinegoziare le condizioni di contratto o anche decidere di risolverlo Se il contratto è firmato ma sei in attesa della banca. Per coloro che hanno stipulato il contratto con l’impresa e attendono la risposta della banca per la cessione del credito, spiega Altroconsumo. (InvestireOggi.it)

Come priorità sono stati indicati lo sblocco dei plafond delle banche e l’ipotesi di concedere la cessione del credito alle partecipate pubbliche. Il confronto sui vari temi con il governo è stato aggiornato a lunedì (Il Fatto Quotidiano)

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