Consumare questi cibi potrebbe portare a ridurre il rischio di ictus del 10%

Proiezioni di Borsa SALUTE

Ovvero che è la qualità della dieta ad incidere sul rischio di avere ictus.

Chi invece consumava alimenti pieni di zuccheri raffinati, patate e mais aveva una probabilità più alta nell’avere fenomeni di ictus

Consumare questi cibi potrebbe portare a ridurre il rischio di ictus del 10%. A fare la differenza in questi casi è proprio la qualità degli alimenti a cui spesso non facciamo attenzione.

Risultati dell’indagine e quali cibi mangiare. (Proiezioni di Borsa)

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Il nostro cervello è semplicemente più lento a processare l’informazione di quanto salutare è un alimento rispetto a quanto risulta buono al palato”. Non è sempre e solo colpa nostra. Secondo Nicolette Sullivan, della London School of Economics, che ha condotto la ricerca: “Non è solo colpa nostra se cediamo spesso alle tentazioni. (inNaturale.com)

Come riportato in questo studio, il selenio è un altro nutriente che potrebbe migliorarle considerevolmente e un alimento poco noto ne è una fonte abbondante. È da questo proposito che nasce l’articolo “Attive e in forma invidiabile dopo i 50 anni mangiando questi cibi essenziali”. (Proiezioni di Borsa)

Per mantenere la forma fisica, è molto importante seguire una dieta in vacanza e una alimentazione che sia equilibrata anche durante questo periodo. Quando si è in spiaggia o a bordo piscina, vediamo quale dieta in vacanza è possibile seguire per mantenere la forma ed evitare di ingrassare. (Yahoo Notizie)

Abbiamo già visto come gli zuccheri siano nascosti tra gli alimenti più impensabili ma sapere questo, spesso non basta a risolvere il problema. Che gli zuccheri siano una delle cause predominanti per l’aumento del peso è infatti ormai noto. (CheDonna.it)

Il cibo numero uno che migliore la salute cardiovascolare è il preferito degli italiani. Tra legumi, pesce e altri cibi ottimi per la salute, spiccano i carboidrati come i migliori per la prevenzione di malattie cardiache. (Proiezioni di Borsa)

Inizia così la prefazione di La rivoluzione alimentare libro scritto dal dott. La rivoluzione alimentare non necessariamente negativa, perché per evolvere è necessario cambiare, a volte velocemente. (Sanihelp.it)

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