Green Pass, dal 1 luglio viaggi senza divieti nell'Ue: via libera definitivo del Parlamento europeo

Il Messaggero INTERNO

Non solo dal fascicolo sanitario elettronico fino alle app Io e Immuni, ma anche tramite medico di base, pediatra o dal farmacista

L'approvazione del Parlamento Ue ha infatti stabilito che ognuno dei 27, volendo, può adottare criteri nazionali.

Il certificato comunitario entrerà infatti in vigore a partire dal prossimo 1 luglio.

Mentre l'iter formale va concludendosi però, diventa anche via via più chiaro come sarà, in versione definitiva, questo "passaporto vaccinale" che avrà il compito di attestare l'avvenuta vaccinazione dei viaggiatori, la loro guarigione o l'essere risultati negativi ad un tampone. (Il Messaggero)

Ne parlano anche altre fonti

Le misure dovranno essere notificate, se possibile, con 48 ore di anticipo agli altri Stati membri e alla Commissione, mentre il pubblico dovrà ricevere un preavviso di 24 ore. Un quadro comune dell’Unione europea renderà i certificati compatibili e verificabili in tutta l’Ue, oltre a prevenire frodi e falsificazioni. (Il Fatto Quotidiano)

Roma, 9 giu. (LaPresse) - "Stiamo andando verso una ripresa che ci farà tornare a vivere e lavorare a pieno regime. (LaPresse)

Un quadro comune dell’UE renderà i certificati compatibili e verificabili in tutta l’Unione europea, oltre a prevenire frodi e falsificazioni. Il certificato non costituirà una condizione preliminare per la libera circolazione e non sarà considerato un documento di viaggio. (Corriere del Ticino)

Via libera al COVID pass dell'UE

Chi ne sarà in possesso, tra i viaggiatori all'interno dell'Unione europea, non sarà sottoposto a test e/o quarantene. Tutti i Paesi dell'Ue devono accettare i certificati di vaccinazione rilasciati in altri Stati membri per i vaccini autorizzati dall'Agenzia europea per i medicinali (Ema) (Adnkronos)

Il certificato non costituirà una condizione preliminare per la libera circolazione e non sarà considerato un documento di viaggio La Plenaria ha approvato mercoledì i nuovi regolamenti UE sul certificato Covid digitale con 546 sì, 93 contrari e 51 astenuti (cittadini dell'UE) e 553 favorevoli, 91 contrari e 46 astensioni (cittadini di paesi terzi residenti nell'Ue). (leggo.it)

Il provvedimento è stato approvato con 545 voti a favore, 93 contrari e 51 astenuti nella sessione plenaria di ieri del Parlamento europeo, come annunciato oggi dal presidente David Sassoli. I Paesi dell’Unione sono incoraggiati a garantire che i test abbiano prezzi abbordabili e siano ampiamente disponibili (Il Riformista)

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