La Leopolda al bivio tra vecchie alleanze e nuove strategie

La Repubblica Firenze.it INTERNO

Perchè questa Leopolda inquieta e nervosa ha già preso nuove strade

“Non ci possiamo sbagliare, non c'è riformismo di destra, non esiste un riformismo di destra: il nostro campo è il centrosinistra”, avverte dal palco della Leopolda l'ex candidata alle primarie bolognesi Isabella Conti.

Ma è la sola a dire che i binari giusti per il renzismo che verrà debbono rimanere quelli.

(La Repubblica Firenze.it)

Ne parlano anche altri media

“Sono l’ago della bilancia” ha detto Matteo Renzi alla Leopolda con un tic linguistico persino più usurato di “qualcosa bolle in pentola”, “la madre di tutte le battaglie” e “non ci sono più le mezze stagioni”. (La Repubblica)

La differenza è che se i soldi vanno alla fondazione vanno rendicondati con un modulo che chiameremo A. Un attimo dopo indossa una giacca scura e introduce il grande tema dell’inchiesta sulla fondazione Open. (Iacchite.blog)

Matteo Renzi, al momento di salutare il sindaco Bucci, ha dichiarato che Italia Viva a Genova, come in altre città, si impegnerà a supportare le infrastrutture verdi e sarà sempre dalla parte dei sindaci “che sono per il fare e non per il rimandare”. (GenovaToday)

E infatti Letta ha cercato di neutralizzare Renzi proponendo un patto alla maggioranza e siglandone uno con Giorgia Meloni per impedire il ritorno al proporzionale che darebbe altro filo da tessere al capo di Italia Viva. (L'Eco di Bergamo)

Gli appuntamenti non mancano: non solo le elezioni amministrative del 2022 in diverse città, ma probabilmente anche le elezioni politiche che parrebbero già pronte per giugno 2022 (TargatoCn.it)

E pensare che il Pd era pure disposto a riprenderselo, il Renzi. Bastava che votasse il ddl Zan senza fare giochini con Salvini, che la smettesse per qualche mese di lanciare veleni sui dem e insulti a Conte, che dicesse sul reddito di cittadinanza quello che ha ammesso persino Berlusconi. (Il Manifesto)

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