Milano, appalti e tangenti: arrestato il sindaco di Opera e tre imprenditori

Milano, appalti e tangenti: arrestato il sindaco di Opera e tre imprenditori
LaPresse ECONOMIA

Tra i reati contestati alle persone coinvolte, finite ai domiciliari, ci sono peculato, corruzione e traffico di rifiuti. Arrestati il sindaco del comune milanese di Opera a una dirigente dell’ufficio tecnico locale per appalti truccati.

Nel corso dell’operazione sono stati, inoltre, notificati una misura interdittiva a un architetto bresciano consulente del Comune di Opera e un decreto di sequestro preventivo di 40mila euro (prezzo della corruzione) a carico dei pubblici ufficiali indagati, nonché di due autocarri utilizzati nella commissione di reati ambientali

L’inchiesta – coordinata dai procuratori aggiunti, Alessandra Dolci e Maurizio Romanelli, e dai Sostituti Silvia Bonardi e Stefano Civardi, e condotta dal Nucleo investigativo di Milano – è stata avviata nel febbraio 2020 per far luce su presunti illeciti posti in essere nell’amministrazione comunale. (LaPresse)

Ne parlano anche altri giornali

Oggi la grande banca annuncia due partenze eccellenti in seno alla direzione generale: quella del responsabile banca d’affari, Brian Chin, e quella della responsabile dei rischi, Lara Warner. Credit Suisse regola i conti, dopo i grattacapi legati ai fondi speculativi Archegos e alla società d’investimenti Greensill. (RSI.ch Informazione)

La scelta, va da sé, non ha funzionato, e quando le altre banche stavano già disinvestendo per Credit Suisse era troppo tardi. Credit Suisse non è riuscita a venderle in tempo, e ieri si è ritrovata a offrirne 34 milioni a un prezzo compreso tra 41 e 42,75 dollari (Milano Finanza)

Anche il presidente Urs Rohner è nel mirino: ha messo sul piatto la rinuncia al suo compenso da 1,5 milioni di franchi per il 2020 Due alti dirigenti della banca, Brian Chin, il capo dell'investment banking, e Lara Warner, il chief risk officer per le questioni di compliance, si dimetteranno, ha aggiunto il Credit Suisse. (la Repubblica)

Il Credit Suisse e la rotta da tenere

(LaPresse) – “Quanto alla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina, ho già avuto modo di evidenziare come la complessità dell’opera non risulti compatibile con la tempistica di realizzazione degli interventi ammissibili a finanziamento con le risorse del PNRR”. (LaPresse)

adono le prime teste nella direzione generale di Credit Suisse: sulla scia del caso Greensill, la fallita società finanziaria britannica, il numero uno dell'investment banking Brian Chin e la Chief Risk and Compliance Officer Lara Warner lasceranno i loro ruoli. (Ticinonline)

La cautela è comprensibile, si vuole vedere se e quali sviluppi ci saranno nei recenti capitoli - soprattutto quelli del fondo Archegos e della società Greensill - segnati da investimenti e gestione dei rischi sbagliati. (Corriere del Ticino)

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