Congo, sindaco Limbiate: «Luca Attanasio un eterno ragazzo, dico addio a un amico»

Congo, sindaco Limbiate: «Luca Attanasio un eterno ragazzo, dico addio a un amico»
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Il Messaggero INTERNO

Questo il racconto commosso di Antonio Domenico Romeo, sindaco di Limbiate, provincia di Monza e Brianza, paese d'origine dell'ambasciatore italiano nella Repubblica democratica del Congo, Luca Attanasio, ucciso in un attacco nell'est del Paese.

Che veniva a mancarmi una persona cara, non ho parole per dire quanto mi dispiaccia, per me era un amico e tutti noi eravamo orgogliosi di avere lui come ambasciatori anche se pochi lo sapevano», aggiunge il primo cittadino mettendo l’accento sull’umiltà che contraddistingueva il Console

«Il primo pensiero?

«Lo conoscevo personalmente da tantissimi anni, un eterno ragazzo, semplice e orgoglioso della sua Limbiate». (Il Messaggero)

Ne parlano anche altre fonti

Per l'Onu, il transito dell'auto di Luca Attanasio nella zona a rischio era autorizzato dalle autorità locali. Ma Kinshasa smentisceUn aereo ha riportato a Roma le salme dell'ambasciatore, Luca Attanasio, e del carabiniere, Vittorio Iacovacci, uccisi l'altro ieri insieme al loro autista, Mustapha Mi (La Verità)

Laureato in matematica, Rocco Leone ha cominciato a lavorare molto giovane nella cooperazione internazionale fino a diventare un funzionario del World Food Programme. Lavora in Congo da circa 2 anni dopo averne trascorsi quasi venti in missione in vari Paesi africani (Toscana Media News)

Due figli cresciuti dalla famiglia con profondo senso del dovere e amore per il proprio Paese, ora divisi da questa sorte straziante. L’attacco che nella giornata di ieri è costato la vita, in Congo, all’ambasciatore italiano Luca Attanasio, al Carabiniere di scorta Vittorio Iacovacci e all’autista Mustapha Milambo ha scosso il Paese. (Leggilo.org)

Ambasciatore ucciso in Congo, gli amici: "Ultimi mesi di gavetta, poi sarebbe tornato"

Un primo elemento posto in risalto è che, di questo quadrante e delle sue vicissitudini, non si hanno particolari nozioni. E questa, per un Paese che per dimensione politica ambisce a porsi tra i primi posti al mondo, è una colpa. (Difesa Online)

"In Congo siamo andati in cinque, io, mio figlio Luca, Cinzia Bauzone di Riccione e due medici di Bologna Con una manovra repentina dell’autista siamo riusciti a scappare, lasciando in Ambasciata due persone del gruppo, recuperate in un secondo momento". (il Resto del Carlino)

Mi disse che avrebbe voluto lavorare all’estero per un’azienda, ma poi aveva deciso di lavorare all’estero per l’Italia" "Eravamo un gruppo bellissimo, studiavamo insieme e non ci siamo mai persi di vista. (IL GIORNO)

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