Visite dei familiari dei pazienti in terapia intensiva, Cosco: “Ok alla sperimentazione ma meglio aspettare”

Visite dei familiari dei pazienti in terapia intensiva, Cosco: “Ok alla sperimentazione ma meglio aspettare”
CatanzaroInforma INTERNO

Ma, conclude il dottor Cosco, “in questo momento l’unico modo sono i mezzi elettronici, l’uso dei telefonini permettere ai familiari di vedere i loro cari ricoverati, cosa che naturalmente facciamo già”

Dunque, prosegue il primario, “attualmente non credo sia possibile mettere in pratica le visite, anche se capisco il motivo della sperimentazione”.

“Si tratta di un problema che al momento non abbiamo preso in considerazione per molti motivi – spiega il dottor Cosco -, in primo luogo il fattore sicurezza, soprattutto perché qui da noi non si può totalmente distinguere il percorso ‘pulito’ dal percorso ‘sporco’, in quanto la struttura ha un percorso interamente ‘sporco’, nel senso che ci passano tutti malati, quindi sarebbe necessario provvedere con continue sanificazioni e non solo”. (CatanzaroInforma)

Ne parlano anche altri media

I guariti/dimessi sono 11.520. (Prima la Martesana)

L'unico report valido rimane dunue quello di stamattina con due nuovi decessi per un totale di 1.699 morti dall'inizio della pandemia, mentre i guariti raggiungono quota 68.766. Due pazienti in più rispetto a lunedì ricoverati in terapia intensiva (40 in totale): 18 a Treviso, 9 a Montebelluna, 9 a Vittorio Veneto e 4 a Conegliano. (TrevisoToday)

La percentuale di positivi è al 6,9%, le vittime registrate in un giorno sono 421 Sorpassano il 30% di posti occupati in intensiva 14 regioni (dati Agenas), fra cui Lombardia (61%), provincia autonoma di Trento (59%), Piemonte (58%), Marche (57%) e Friuli-Venezia Giulia (49%). (Sky Tg24 )

Coronavirus, Dal Ben: «Si è ulteriormente abbassata l'età media dei ricoverati in terapia intensiva»

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 258 nuovi casi e Modena (179); poi Reggio Emilia (108), Cesena (71), Ravenna (43), Piacenza (41), Forlì (33), Rimini (22). E dopo tre giorni senza vittime, si registrano purtroppo due decessi: si tratta di due donne, di 83 e 96 anni. (piacenzasera.it)

I decessi registrati sono 10; i ricoveri nelle terapie intensive sono 86 (+4) mentre quelli in altri reparti risultano essere 592 (+10). I decessi complessivamente ammontano a 3.386, con la seguente suddivisione territoriale: 714 a Trieste (+1), 1.785 a Udine (+5), 640 a Pordenone (+1) e 247 a Gorizia (+3). (TriestePrima)

I posti letto occupati dagli adulti, però, salgono sempre più: «Oggi - aggiunge Dal Ben - abbiamo raggiunto il massimo settimanale, con 198 ricoveri di cui 108 in area non critica e 50 in quella subintensiva, il che rappresenta purtroppo un record per questo reparto». (PadovaOggi)

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