Regioni, stasera alle 19 incontro con i ministri Gelmini e Speranza

Regioni, stasera alle 19 incontro con i ministri Gelmini e Speranza
La Stampa INTERNO

Stasera, alle 19, in video-conferenza riunione tra il governo e i presidenti delle Regioni, in vista del Consiglio dei ministri convocato domattina per approvare il decreto Covid con le nuove misure restrittive anti contagio.

Sul tavolo l'eventuale proroga del divieto di spostamento tra Regioni in scadenza giovedì

O forse di programma.

All'incontro, secondo quanto riferiscono fonti governative, parteciperanno la ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini e il ministro della Salute Roberto Speranza (La Stampa)

Se ne è parlato anche su altri giornali

"Domani, al Consiglio dei ministri, porterò il documento inviatomi dalle Regioni all'attenzione del governo". L'emergenza Covid-19 in Italia Governo-Regioni: no allarmismi, ma con varianti le restrizioni sono indispensabili Gelmini: "Domani porto le proposte delle Regioni in Cdm". (Rai News)

La strategia complessiva del nuovo esecutivo sarà poi definita con Dpcm, che seguirà quello in scadenza il 5 marzo. Toti: “dal Governo ci aspettiamo un cambio di rotta, possibile revisione dei parametri”. (Stretto web)

La nostra posizione è che ci sia un tagliando rispetto all'approccio e ai parametri, visto che abbiamo un anno di esperienza. Abbiamo chiesto che ci sia un portavoce del Cts unico come avviene nel resto del mondo, onde evitare che ci siano dichiarazioni e contro-dichiarazioni. (VeneziaToday)

Più vaccini e revisione di Rt. Ecco le richieste delle Regioni al Governo

Lo stop allo spostamento tra regioni non riguarda, si ricorda, il personale scolastico in servizio fuori dalla regione di residenza. È necessario, inoltre, condividere maggiormente i provvedimenti e garantire sempre i risarcimenti sia nel caso di provvedimenti restrittivi di livello nazionale che regionale (Orizzonte Scuola)

Il Governo ha confermato le deroghe già previste: si può uscire dalla Regione soltanto per motivi di salute, comprovate esigenze di lavoro, casi di necessità e rientro al domicilio. Il nuovo divieto sarà in vigore dal 26 febbraio al 27 marzo (vistanet)

È necessario, inoltre, condividere maggiormente i provvedimenti e garantire sempre i risarcimenti sia nel caso di provvedimenti restrittivi di livello nazionale che regionale. Queste le richieste principali previste all’interno del documento “inviatomi dalle Regioni” e che “domani, al Consiglio dei ministri, porterò all’attenzione del Governo”. (L'HuffPost)

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