Infezioni San Valentino, batterio termoresistente: vietata anche l'acqua bollita - Cronaca Pescara

Infezioni San Valentino, batterio termoresistente: vietata anche l'acqua bollita - Cronaca Pescara
Notizie Ascoli e Provincia Picena. Cityrumors SALUTE

Ultimo Aggiornamento: martedì, 12 Ottobre 2021 @ 16:05. Il sindaco di San Valentino, infatti, ha ricevuto alle ore 13 di oggi una comunicazione telefonica dalla Asl che gli ha comunicato la presenza nell’acqua di un batterio termoresistente, denominato Clostridium Perfingens.

Confermata, quindi, l’ipotesi dell’acqua come causa delle infezioni che hanno causato dissenteria e febbre nel 10% della popolazione. (Notizie Ascoli e Provincia Picena. Cityrumors)

La notizia riportata su altri media

“Vietato bere dal rubinetto” Ci sarebbe un batterio termoresistente, il Clostridium perfringens, all’origine dei casi di infezione gastrointestinale registrati a San Valentino in Abruzzo Citeriore e nei paesini limitrofi. (Fanpage.it)

In mattinata sono stati effettuati prelievi sulle acque sia da parte della Asl di Pescara sia del Comune, che ha incaricato un laboratorio. Lunedì 11 Ottobre 2021, 20:32 - Ultimo aggiornamento: 20:47. Febbre, vomito e diarrea per un abitante su dieci di un paese dell'Abruzzo. (ilmessaggero.it)

All’origine dell’emergenza c’è la presenza di un batterio termoresistente, il Clostridium perfringens, nell’acqua potabile, come emerso dalle analisi della Asl. Oltre 200 casi di gastroenteriti, nel giro di tre giorni, tra i residenti di San Valentino in Abruzzo Citeriore, paesino di 1.900 abitanti del Pescarese. (L'HuffPost)

Infezioni gastrointestinali, almeno 200 casi a San Valentino (Pescara): dopo malori, febbre e dissenteria le analisi Asl

Questa apparecchiatura può essere intasata dai microbi, ma il team afferma che il nuovo idrogel potrebbe impedirlo. Per il nuovo studio, i ricercatori hanno sviluppato un metodo che dovrebbe essere relativamente facile e non richiede energia per funzionare. (Tom's Hardware Italia)

leggi anche Acqua in bottiglia ritirata per rischio microbiologico: marca e lotti. I primi sintomi sorgono a distanza di 6-24 ore dall’ingestione del batterio e solitamente si risolvono da soli nel giro di poco tempo (Money.it)

I malori. La Asl ha inoltre predisposto controlli a campione sulla popolazione, attraverso i medici di famiglia, con l'invio di un kit per la raccolta delle feci. (ilmattino.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr